I biancorossi di Aimo Diana superano 1-0 gli emiliani al Curi dopo tre sconfitte consecutive. Decide al 4′ il difensore perugino al termine di una rocambolesca azione da corner. Il Grifo sale a 10 punti e ora guarda al derby di Gubbio.
Il Perugia ritrova vittoria e fiducia davanti al proprio pubblico. Al Renato Curi i biancorossi superano 1-0 la Reggiana, mettendosi alle spalle le tre sconfitte consecutive contro Ravenna, Spezia e Grosseto e tornando a muovere in maniera pesante la classifica.
La squadra di Aimo Diana parte con grande intensità e trova quasi immediatamente il vantaggio. Sono trascorsi appena quattro minuti quando un calcio d’angolo di Kabashi genera una lunga mischia nell’area granata: Stramaccioni colpisce la traversa, seguono i tentativi di Cisco e Riccardi respinti dalla difesa e dal portiere, fino alla zampata decisiva di Alessandro Tozzuolo, che da pochi passi manda il pallone alle spalle dell’ex Furlan.
Un gol che fotografa bene l’approccio del Perugia alla partita: aggressivo, determinato e disposto a lottare su ogni pallone. I padroni di casa continuano infatti a creare problemi agli avversari soprattutto attraverso Cisco e Van Amersfoort, mentre la Reggiana prova a rispondere con Portanova senza riuscire a trovare il pareggio.
Nella ripresa il copione cambia parzialmente. La formazione di Attilio Tesser conquista progressivamente metri e costringe il Grifo ad abbassarsi, mentre il Perugia prova a sfruttare gli spazi in contropiede. La grande occasione degli emiliani arriva solamente nel recupero: al 93′ Cavaliere centra la traversa, facendo correre l’ultimo brivido ai tifosi del Curi. In precedenza la Reggiana aveva reclamato anche un calcio di rigore per un episodio che, dopo la revisione al monitor, non aveva portato l’arbitro a modificare la propria decisione. TuttoReggiana
Al triplice fischio può così esplodere la festa dei 7.392 spettatori presenti sugli spalti, tra i quali 4.210 abbonati e 446 sostenitori ospiti. Prima dell’inizio era stato osservato anche un minuto di silenzio in memoria di Giuseppe Rossi.
I tre punti permettono al Perugia di raggiungere quota 10 e di affrontare con maggiore serenità la prossima settimana. Più prudente, però, parlare già di “campionato in risalita”: una singola vittoria non consente ancora di stabilire un’inversione di tendenza, anche se la prestazione contro una Reggiana che si presentava al Curi nelle zone alte della graduatoria rappresenta un segnale importante.
Il prossimo appuntamento avrà inoltre un sapore particolare. Sabato 3 ottobre alle 14.30 il Perugia sarà al “Pietro Barbetti” per il derby contro il Gubbio, valido per l’ottava giornata del girone B di Serie C. Gli eugubini arrivano all’appuntamento dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del Ravenna.
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