La velocista dell’Arcs Cus Perugia firma a Eugene il record italiano con 22.99 e chiude al sesto posto la finale dei Mondiali U20. Positiva anche l’esperienza iridata di Caterina Caligiana negli 800 metri
Margherita Castellani entra nella storia dell’atletica italiana. Ai Campionati Mondiali Under 20 in corso a Eugene, negli Stati Uniti, la velocista dell’Arcs Cus Perugia ha firmato una prestazione da record nei 200 metri, diventando la prima italiana della categoria a scendere sotto il muro dei 23 secondi.
Un risultato arrivato nella semifinale mondiale, dove Castellani ha fermato il cronometro sul 22.99, nuovo record italiano Under 20. Un tempo che certifica la crescita della giovane perugina e che le ha spalancato le porte della finale contro le migliori velociste al mondo.
Nell’atto conclusivo dei 200 metri Castellani è partita dalla corsia quattro, con all’esterno alcune delle grandi favorite per il podio: le statunitensi Mia e Mariah Maxwell e la giamaicana Shanoya Douglas, che avrebbero poi conquistato rispettivamente oro, bronzo e argento.
La portacolori dell’Arcs Cus Perugia è stata protagonista ancora una volta di un ottimo rettilineo finale, riuscendo a trovare energie importanti dopo lo sforzo della semifinale. Castellani ha tagliato il traguardo in 23.28, con vento di -0.2 m/s, conquistando uno straordinario sesto posto mondiale.
Il tempo realizzato in finale rappresenta inoltre il terzo miglior crono della carriera della velocista perugina, che ha terminato la gara ad appena undici centesimi dalla quarta posizione. Un risultato che completa un percorso individuale di altissimo livello, impreziosito soprattutto da quel 22.99 destinato a rimanere nella storia dell’atletica giovanile italiana.
Il Mondiale di Castellani, però, non è ancora terminato. Questa sera, alle 22.05 italiane, la velocista sarà nuovamente in pista per l’ultimo impegno della rassegna iridata, questa volta con la maglia azzurra della staffetta 4×100.
Si è invece concluso in semifinale il cammino mondiale dell’altra atleta dell’Arcs Cus Perugia impegnata negli Stati Uniti, Caterina Caligiana, in gara negli 800 metri.
Nella prima delle tre semifinali Caligiana si è trovata ad affrontare una prova tattica, con un passaggio ai 400 metri in 1:02.7. Partita dalle retrovie del gruppo, l’atleta ha provato a recuperare terreno nella seconda parte della gara, riuscendo a superare due avversarie. Per lei il cronometro finale si è fermato a 2:07.34, al termine di una prestazione comunque positiva considerando il livello delle atlete al via.














