Le ragazze perugine centrano l’obiettivo e conquistano la permanenza nella massima serie nazionale
La Atletica Arcs Cus Perugia scrive una delle pagine più importanti della propria storia sportiva. Alla Finale Oro dei Campionati Italiani di Società Assoluti di atletica leggera, disputata nel fine settimana a Rieti, la formazione femminile perugina ha conquistato un prezioso settimo posto finale, centrando l’obiettivo della permanenza nella massima serie nazionale e assicurandosi la partecipazione alla finale scudetto anche nella prossima stagione.
Un risultato di grande prestigio per il club umbro che, nonostante le assenze pesanti di atlete di primo piano come Margherita Castellani e Caterina Caligiana, è riuscito a competere ad altissimo livello contro le migliori società italiane, molte delle quali autentiche corazzate dell’atletica nazionale.
Una salvezza storica per l’atletica umbra
La Finale Oro ha visto sfidarsi dodici tra le più forti società italiane. Lo scudetto è andato all’Athletic Club 96 Alperia Bolzano in campo maschile e all’Atletica Brescia 1950 in quello femminile. Tra le protagoniste anche l’Arcs Cus Perugia, che ha totalizzato 113 punti, conquistati grazie ai piazzamenti ottenuti nelle diverse specialità.
Il settimo posto rappresenta un traguardo storico: nelle precedenti partecipazioni alla Finale Oro, la società perugina era sempre tornata in Finale Argento dopo una sola stagione. Questa volta, invece, le “grifette” hanno meritato la conferma tra le migliori dodici squadre d’Italia, consolidando la propria presenza nell’élite dell’atletica leggera nazionale.
I podi della prima giornata
La manifestazione si è aperta nel migliore dei modi per i colori biancorossi, con tre podi conquistati nella giornata di sabato.
A brillare è stata Melissa Fracassini, seconda nei 1500 metri con il tempo di 4’21″35. Terzo posto invece per Agnese Musica nei 100 metri in 11″75, suo record stagionale, alle spalle di due azzurre di assoluto valore come Gloria Hooper e Kelly Doualla. Sul podio anche Elena Ribigini, terza nei 3000 siepi con 10’41″37.
Ottimi piazzamenti anche per:
- Angelica Gentili, quarta nel martello con 53,65 metri;
- Greta Donato, quarta nel salto triplo con 12,72 metri, record stagionale;
- Elisa Marini, quarta nei 5 chilometri di marcia in 22’43″72;
- Bianca Baiocco, sesta nei 400 metri in 55″46;
- Linda Proietti, nona nel salto in alto con 1,57 metri, miglior prestazione stagionale;
- Elisabetta Baldelli, decima nel getto del peso con 11,09 metri;
- Staffetta 4×100 composta dalle allieve Aurora Iorio, Agnese Massetti, Emma Massarelli e Chiara Duranti, undicesima in 49″84;
- Ancora Elisabetta Baldelli, dodicesima nei 100 ostacoli in 14″54, anche in questo caso con record stagionale.
Domenica ancora protagoniste: arriva un altro podio
Nella seconda giornata di gare è arrivata un’altra grande soddisfazione grazie a Senayet Getachew Chekol, splendida seconda classificata nei 5000 metri con il tempo di 15’58″72.
Tra gli altri risultati di rilievo:
- Gaia Ruggeri, quarta nel giavellotto con 48,11 metri;
- Agnese Musica, sesta nei 200 metri in 24″03, nuovo record stagionale;
- Cecilia Castellani, ottava negli 800 metri in 2’12″67;
- Benedetta Baiocco, decima nel salto in lungo con 5,46 metri;
- Arianna Andreini, undicesima nel disco con 28,01 metri;
- Francesca Scabissi, dodicesima nei 400 ostacoli in 1’05″55;
- Staffetta 4×400 con Francesca Scabissi, Cecilia Castellani, Agnese Musica e Martina Trottolini, dodicesima in 3’54″04, miglior prestazione stagionale.
Un progetto vincente che guarda al futuro
La permanenza nella Serie Oro dell’atletica italiana rappresenta molto più di una semplice salvezza. L’obiettivo dichiarato alla vigilia era quello di confermarsi tra le migliori dodici società del Paese e il traguardo è stato pienamente raggiunto.
Il risultato certifica la solidità del progetto tecnico dell’Atletica Arcs Cus Perugia e dimostra come la promozione ottenuta dalla Finale Argento nel 2024 non sia stata un episodio isolato, ma il frutto di un percorso costruito nel tempo grazie al lavoro di tecnici, dirigenti e atlete.
Per l’intero movimento dell’atletica umbra si tratta di un motivo di orgoglio: la presenza stabile di una società regionale nella massima serie nazionale contribuisce infatti a dare visibilità e prestigio a tutto il territorio.
Con la conferma in Finale Oro, l’Arcs Cus Perugia potrà ora programmare il futuro con ancora maggiore ambizione, puntando sulla crescita delle giovani atlete, sulla valorizzazione del vivaio e sul consolidamento di una realtà che negli ultimi anni si è affermata come una delle più interessanti e competitive dell’atletica italiana.













