L’assessore Francesco De Rebotti interviene dopo il Consiglio comunale aperto di Spoleto: il progetto definitivo è pronto e il finanziamento resta la priorità da sostenere al Ministero.
Il completamento della Strada Statale 685 delle Tre Valli Umbre torna al centro del dibattito istituzionale. Dopo il Consiglio comunale aperto convocato dal Comune di Spoleto, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Francesco De Rebotti, ha ribadito la posizione della Regione Umbria, definendo l’intervento una priorità strategica per migliorare i collegamenti tra la E45, il territorio spoletino, la Valnerina e le aree colpite dal sisma.
Secondo De Rebotti, il principale punto di forza dell’opera è rappresentato dal fatto che si tratta del completamento di un’infrastruttura già esistente, e non della realizzazione di una nuova strada. Un aspetto che, sottolinea la Regione, rende il progetto più competitivo in una fase in cui le risorse nazionali per le infrastrutture sono limitate.
La questione era già stata portata all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ottobre scorso dalla presidente Stefania Proietti e dallo stesso assessore De Rebotti, nell’ambito della proposta di Contratto di Programma Anas 2026-2030, con l’obiettivo di inserire il completamento della Tre Valli tra le priorità infrastrutturali dell’Umbria.

L’assessore evidenzia inoltre come il collegamento rappresenti un’infrastruttura di interesse non solo regionale, ma anche interregionale, essendo funzionale alle aree del cratere sismico che coinvolgono Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Proprio per questo il completamento della SS685 è stato inserito nel Piano nazionale degli interventi complementari al PNRR destinato ai territori colpiti dal sisma 2009-2016, consentendo la redazione del progetto definitivo, concluso nel giugno 2023.
Per la Regione, questo costituisce un ulteriore elemento di forza: l’opera dispone infatti di un livello progettuale avanzato che la rende potenzialmente cantierabile, anche attraverso formule come l’appalto integrato, una volta reperite le risorse necessarie.
De Rebotti ha quindi confermato che la Regione continuerà a sostenere la richiesta di finanziamento presso il Ministero, sottolineando come il completamento della Tre Valli rappresenti una richiesta condivisa dal Comune di Spoleto, dal Consiglio comunale e dalle realtà economiche e sociali del territorio, che considerano l’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo e l’accessibilità dell’area.



















