Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso una persona avvicinarsi ai veicoli poco prima che divampassero le fiamme. Carabinieri e vigili del fuoco al lavoro per ricostruire dinamiche e movente
L’allarme è scattato intorno alle due della notte tra domenica e lunedì, quando le fiamme hanno avvolto una Chevrolet parcheggiata in via Marconi, a Spoleto, danneggiando anche una Toyota Yaris ibrida che si trovava accanto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento locale e i carabinieri, che hanno avviato immediatamente le verifiche.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l’origine del rogo è dolosa. Le immagini di alcune telecamere di sorveglianza mostrano una persona avvicinarsi ai veicoli, cospargere la Chevrolet con un liquido infiammabile e allontanarsi poco prima che le fiamme divampassero. Tra i resti è stato inoltre trovato materiale compatibile con l’uso di una tanica di carburante, elemento che rafforza l’ipotesi del dolo.
Le due vetture, una Chevrolet e una Yaris ibrida — entrambe in uso alla stessa persona residente nella zona — sono state in gran parte distrutte: la prima completamente carbonizzata, la seconda solo parzialmente danneggiata nella parte anteriore. L’incendio, divampato poco dopo l’una e quaranta, è stato segnalato da alcuni residenti, quando ormai le fiamme erano già estese.
Le indagini, coordinate dal capitano Marco Rotondi, si concentrano sulla ricostruzione dei movimenti della persona ripresa dalle telecamere e sull’analisi dei materiali rinvenuti. Non emergono, al momento, collegamenti con episodi di criminalità organizzata: l’attenzione resta puntata sulla sfera personale e su precedenti episodi di danneggiamento nella zona.
I carabinieri hanno acquisito i filmati di sorveglianza pubblici e privati e stanno ascoltando i residenti che potrebbero aver notato presenze sospette nelle ore precedenti. L’obiettivo è identificare l’autore e chiarire il movente del gesto.
L’episodio ha destato preoccupazione tra gli abitanti di via Marconi, che restano allerta dopo l’incendio notturno. Le forze dell’ordine invitano a segnalare eventuali comportamenti anomali per contribuire alle indagini e prevenire ulteriori episodi simili.






