Il riconoscimento arriva con l’iscrizione del sistema dei teatri condominiali dell’Italia centrale. Martedì 28 luglio Comune e Regione illustreranno il percorso che ha portato alla candidatura
Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto entra a far parte del Patrimonio mondiale UNESCO grazie all’iscrizione del sistema dei teatri condominiali all’italiana del XVIII e XIX secolo dell’Italia centrale nella Lista del Patrimonio Mondiale. La decisione è stata assunta dal Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel corso della 48ª sessione svoltasi a Busan, in Corea del Sud. Con questo nuovo riconoscimento salgono a 62 i siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, confermando il primato dell’Italia a livello internazionale.
Per celebrare lo storico traguardo, martedì 28 luglio alle ore 15, nella Sala XVII Settembre del Comune di Spoleto, si terrà un incontro pubblico dedicato al percorso che ha portato alla candidatura del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Interverranno il vicepresidente della Regione Umbria e assessore alla Cultura Tommaso Bori, il sindaco Andrea Sisti e l’assessore comunale alla Valorizzazione delle Culture Danilo Chiodetti, che illustreranno il lavoro svolto per l’inserimento del teatro nel sistema dei teatri condominiali riconosciuto dall’UNESCO.
La candidatura, promossa dalla Regione Marche con il coordinamento tecnico-scientifico del Ministero della Cultura, ha coinvolto anche le Regioni Umbria ed Emilia-Romagna, oltre ai Comuni interessati e a numerosi enti territoriali, valorizzando un patrimonio diffuso che ha reso il teatro uno dei principali luoghi di identità, partecipazione e crescita civile delle comunità dell’Italia centrale.
Tra i beni inseriti nel sistema riconosciuto dall’UNESCO figura il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, simbolo della storia culturale di Spoleto e sede principale del Festival dei Due Mondi, manifestazione che da quasi settant’anni ne rinnova la vocazione internazionale e ne mantiene viva la funzione di luogo di produzione, incontro e sperimentazione artistica.

Per il sindaco Andrea Sisti e l’assessore Danilo Chiodetti, il riconoscimento conferma la scelta di puntare sulla cultura come leva di sviluppo sociale, economico e turistico della città. I due amministratori hanno inoltre ringraziato il Ministero della Cultura, la Regione Umbria, la Soprintendenza e tutti i soggetti che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato.
Anche la Regione Umbria ha accolto con soddisfazione la decisione dell’UNESCO. La presidente Stefania Proietti e il vicepresidente Tommaso Bori hanno sottolineato come l’ingresso del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti nel Patrimonio mondiale UNESCO valorizzi un luogo simbolo dell’identità umbra e premi il lavoro svolto da istituzioni e territori. Secondo la Regione, il riconoscimento conferma il valore degli investimenti sulla cultura come motore di sviluppo, coesione sociale e attrattività. Proietti e Bori hanno infine ringraziato il Ministero della Cultura, la Regione Marche, che ha guidato il percorso di candidatura, la Regione Emilia-Romagna, i Comuni coinvolti e tutti i soggetti che hanno contribuito al raggiungimento del traguardo.















