L’episodio la sera del 4 novembre vicino ai giardini di piazza Vittoria: due ragazzi intervengono per aiutare una donna, uno finisce al pronto soccorso con 15 giorni di prognosi
I Carabinieri di Spoleto hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un 36enne di nazionalità marocchina, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate in danno di un cittadino spoletino.
L’attività d’indagine, condotta anche attraverso l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e le testimonianze delle persone presenti, ha consentito di ricostruire le cause e la dinamica di quanto avvenuto la sera del 4 novembre nei pressi dei giardini di piazza Vittoria a Spoleto.
A richiedere l’intervento dei militari, tramite una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, è stato un cittadino che aveva cercato di soccorrere una donna in difficoltà, in quel momento in compagnia di due uomini di nazionalità marocchina. Il tentativo di aiuto sarebbe stato bruscamente interrotto dall’intervento di uno dei due, che avrebbe spintonato e allontanato il segnalante.
La scena non è passata inosservata a due giovani spoletini che, vedendo quanto stava accadendo, sono intervenuti in difesa dell’uomo che aveva chiamato i soccorsi. I due ragazzi sarebbero stati a loro volta aggrediti, inizialmente con insulti e minacce e poi fisicamente, dai due uomini.
Nel corso della lite, ad avere la peggio è stato uno dei due giovani spoletini: dopo una prima aggressione fisica, sarebbe stato colpito alla testa con una bottiglia di vetro presa da un cestino poco distante.
Il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Spoleto, dove è stato medicato e dimesso in serata con una prognosi di 15 giorni. L’altro giovane aggredito non ha invece avuto bisogno di cure mediche.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per definire compiutamente le singole responsabilità dei coinvolti e per valutare eventuali ulteriori profili di reato.






