L’Autorità anticorruzione chiede chiarimenti sull’intervento nell’area dello stadio. L’amministrazione: “Cantiere avanti regolarmente”. Critiche dai consiglieri di Alleanza Civica
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato un procedimento di vigilanza sull’appalto per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport nell’area dello stadio comunale di Spoleto, in viale Martiri della Resistenza. A renderlo noto sono i consiglieri comunali di Alleanza Civica, che parlano di possibili criticità nell’iter dell’intervento.
Secondo quanto emerso dagli atti pubblici, l’ANAC avrebbe chiesto al Comune una relazione di chiarimento nell’ambito dell’appalto integrato per la progettazione e la realizzazione dei lavori legati al progetto di rigenerazione urbana che coinvolge l’area dello stadio. L’Autorità ipotizzerebbe possibili violazioni di alcune disposizioni del Codice degli Appalti.

I consiglieri di opposizione Alessandra Dottarelli e Gianmarco Profili sostengono di aver sollevato fin dall’inizio dubbi sul progetto, in particolare sui costi e sulla scelta dell’area. Il finanziamento originario, pari a circa 5,5 milioni di euro ottenuti attraverso un bando del Ministero dell’Interno per la rigenerazione urbana, sarebbe poi salito a circa 7 milioni dopo la decisione di destinare la struttura anche a sede della Protezione Civile.
Dal canto suo l’amministrazione comunale precisa di aver già risposto alle richieste dell’ANAC e sottolinea che il procedimento avviato non incide sull’andamento del cantiere. I lavori per il nuovo Palazzetto dello Sport, spiegano da Palazzo comunale, stanno proseguendo regolarmente sia dal punto di vista tecnico che economico.
Il Comune fa inoltre sapere che ulteriori informazioni saranno rese note una volta concluso l’iter avviato dall’Autorità. Nel frattempo il confronto politico sul progetto resta aperto, tra le rassicurazioni della maggioranza e le preoccupazioni espresse dall’opposizione.








