Non si ferma all’alt della polizia, tenta di speronare la volante e si schianta contro due auto in sosta. Indagini in corso, nessuno in gravi condizioni
Un inseguimento durato circa dieci chilometri, manovre spericolate nel centro urbano e un violento impatto finale contro due auto parcheggiate. È questo il bilancio della mattinata di lunedì a Spoleto, dove un giovane spoletino, classe 2000, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver ignorato l’alt della polizia.
Il ragazzo era alla guida di una Opel bianca quando, intorno alle 8, gli agenti del commissariato lo hanno notato procedere a velocità sostenuta e compiere manovre non consentite nella zona di Pontebari. Alla richiesta di fermarsi, il giovane ha invece dato il via alla fuga, attraversando ripetutamente le vie cittadine e tentando più volte di speronare la volante della polizia.
La corsa si è conclusa in via XXV Aprile, dove, a seguito di un contatto con l’auto di servizio, il fuggitivo ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro due veicoli in sosta, rimasti gravemente danneggiati insieme all’auto condotta dal giovane. Una corsia della strada è rimasta parzialmente chiusa per consentire i rilievi della polizia locale e la rimozione dei mezzi coinvolti.
Il conducente e i due agenti sono stati trasportati al Pronto soccorso: nessuno versa in condizioni preoccupanti, ma per il giovane potrebbero scattare anche ulteriori accuse, tra cui lesioni a pubblico ufficiale. Sono in attesa gli esiti degli accertamenti sanitari e di laboratorio per chiarire le condizioni di guida del ragazzo, già noto alle forze dell’ordine.
La perquisizione personale e veicolare ha dato esito negativo e restano da chiarire i motivi che hanno spinto il giovane a una fuga così lunga e pericolosa. Sulla vicenda indaga la Procura di Spoleto.




