Il direttore artistico Daniele Cipriani apre la nuova era della kermesse spoletina con debutti mondiali, pop orchestrale e danza internazionale
Il Festival di Spoleto torna dal 26 giugno al 12 luglio sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani, che inaugura un corso all’insegna delle radici e del respiro globale. Tra le anteprime più attese, l’opera Vanessa di Samuel Barber nella versione originale inglese, diretta dalla sudcoreana Sora Elisabeth Lee, e il ritorno in Italia di Yannick Nézet-Séguin con la London Symphony Orchestra e Yuja Wang.
Il cartellone unisce grandi classici e innovazione: Peter Stein dirige Platonov di Čechov, la Rambert Dance Company celebra il centenario con “This is Rambert”, e Mika reinventa i suoi successi in chiave sinfonica con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Con maratone di danza ripristinate e cinque mesi di esclusiva territoriale, il festival si conferma laboratorio internazionale di talenti, capace di fondere memoria storica e linguaggi contemporanei.








