Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri della Compagnia di Spoleto
Due anziani sono stati contattati telefonicamente da alcuni giovani che, con una chiamata allarmante, li hanno convinti che la loro auto fosse stata coinvolta in una rapina. Poco dopo, i truffatori si sono presentati direttamente nell’abitazione della coppia, fingendosi carabinieri. Con toni rassicuranti ma decisi, hanno indotto i due anziani, visibilmente spaventati, a consegnare loro alcuni gioielli per presunti accertamenti legati all’indagine. Il raggiro, però, non è andato a buon fine grazie alla prontezza di un vicino di casa che, insospettito dalla situazione, ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri della Compagnia di Spoleto, guidati dal capitano Marco Rotondi. Uno dei truffatori è stato intercettato sul portone del condominio con i gioielli ancora in tasca, mentre il complice ha tentato la fuga, venendo però bloccato poco dopo.
I due giovani, di 19 e 20 anni, entrambi originari della provincia di Napoli, sono stati arrestati in flagranza di reato. Successivamente, il giudice ha disposto nei loro confronti la misura dell’obbligo di firma presso le rispettive località di residenza.





