Efficienza, innovazione e relazioni solide con le istituzioni al centro del piano 2026-2028
Polis approva il bilancio 2026 e il piano economico-finanziario 2025-2028, confermando la capacità di resilienza della cooperativa nonostante le pressioni sul settore welfare. Il preconsuntivo al 30 settembre 2025 segna un utile, ottenuto affrontando aumenti salariali non compensati, ritardi nei pagamenti pubblici e contenziosi come quello con l’Asp1 Teramo.
Per garantire sostenibilità e tutela dei lavoratori, Polis ha adottato contratti di solidarietà difensivi, rivisto le commesse non sostenibili e rafforzato il controllo su organici e costi. La cooperativa punta ora a innovazione, digitalizzazione dei processi e radicamento territoriale, con progetti in Sardegna, Puglia, Toscana e Abruzzo e un focus sul Servizio civile universale per i giovani.
Il presidente Gianfranco Piombaroli lancia un appello alle istituzioni: servono certezze nei pagamenti, adeguamenti automatici alle tariffe e un sistema di appalti che premi qualità e sostenibilità. Gli obiettivi 2026 prevedono crescita del fatturato, stabilizzazione del personale, efficienza operativa e valorizzazione del capitale umano, per difendere il welfare comunitario e i servizi alle persone.




















