La Regione: nei primi sette mesi del 2026 cresce la quota di operazioni oncologiche eseguite nei tempi previsti. Miglioramenti per mammella, colon, retto, polmone e tiroide
Migliorano in Umbria i tempi di attesa per gli interventi chirurgici oncologici. Nei primi sette mesi del 2026 l’80,8% delle operazioni per tumori maligni in classe A è stato eseguito entro 30 giorni, rispetto al 56,8% registrato nello stesso periodo del 2024.
Il dato emerge dall’ultima rilevazione della Regione Umbria e segna un incremento di 24 punti percentuali in due anni. Per gli interventi oncologici classificati in classe A lo standard prevede infatti l’esecuzione entro 30 giorni.
Il miglioramento riguarda gran parte delle principali patologie monitorate. Per il tumore della mammella la percentuale di interventi effettuati entro i tempi previsti è passata dal 46,2% del 2024 al 61% del 2025, fino all’84,7% nei primi sette mesi del 2026.
Per il tumore della prostata si passa invece dal 18% del 2024 al 33,3% del 2025 e al 41,4% del 2026. Nel caso del tumore del colon la percentuale sale dall’86,8% al 92,7%, mentre per il retto passa dal 65,9% del 2024 al 90,2% del 2026.
Risultati in crescita anche per il tumore del polmone, con il 95% degli interventi effettuati entro 30 giorni nei primi sette mesi del 2026, rispetto all’86,3% del 2024. Per il tumore dell’utero la percentuale raggiunge l’89,9%.
Particolarmente significativo anche il dato relativo alla tiroide, passato dal 64,6% del 2024 al 93,5% del 2026. Per il melanoma la quota di interventi eseguiti entro 30 giorni raggiunge invece il 92,2%, dopo l’88,2% del 2024 e l’82% del 2025.
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti attribuisce i risultati al lavoro condiviso tra i professionisti sanitari e alla collaborazione sviluppata nell’ambito della Rete oncologica regionale umbra tra Regione e aziende sanitarie.
«Un sentito e doveroso ringraziamento va a tutti i professionisti della sanità umbra – ha dichiarato Proietti – per il lavoro svolto e per la dedizione, la competenza e l’impegno costante che dimostrano ogni giorno al servizio dei pazienti e della comunità».
















