Si tratta di uno strurmento sanitario con unità di controllo remoto per monitorare in sicurezza i parametri vitali dei pazienti durante gli esami di risonanza magnetica
Un nuovo gesto di solidarietà e innovazione arriva da Fondazione Perugia, che ha donato all’Usl Umbria 1 un monitor amagnetico con unità di controllo remoto, completo di accessori, destinato al presidio ospedaliero di Gubbio – Gualdo Tadino (Branca).
Si tratta di un’apparecchiatura di ultima generazione, del valore di circa 57 mila euro, capace di monitorare in sicurezza i parametri vitali dei pazienti direttamente all’interno della sala di risonanza magnetica, superando i limiti dei sistemi tradizionali e garantendo massima affidabilità e tutela.

La cerimonia di consegna si è svolta mercoledì 17 dicembre a Palazzo Graziani, sede della Fondazione, alla presenza del presidente Alcide Casini e del direttore generale dell’Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti.
“Desidero esprimere la più sincera gratitudine a Fondazione Perugia per questa donazione di grande valore – ha dichiarato Ciotti –. L’arrivo di un monitor amagnetico di ultima generazione al presidio ospedaliero di Branca rappresenta un passo significativo per la sicurezza dei pazienti e per il lavoro quotidiano dei nostri professionisti. È un gesto che testimonia attenzione e vicinanza concreta alle esigenze del territorio”.
Anche il presidente della Fondazione, Alcide Casini, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa:
“Investire in tecnologie avanzate significa tutelare la sicurezza dei pazienti e supportare i professionisti sanitari. Questa donazione rappresenta un ulteriore passo concreto nel nostro impegno per la sanità del territorio. L’ospedale di Branca è una realtà di grande valore e continueremo a sostenerlo con interventi mirati e utili”.
Tecnologia all’avanguardia per ambienti ad alto campo magnetico
Il nuovo monitor è progettato per operare in ambienti MRI ad alto campo magnetico (1.5 e 3 tesla), consentendo il monitoraggio continuo e sicuro dei principali parametri vitali – tra cui elettrocardiogramma (anche wireless), respirazione, saturazione di ossigeno, pressione arteriosa e temperatura – senza rischio di interferenze.
Il sistema integra funzioni di sicurezza avanzate e un portale centralizzato che consente al personale sanitario di gestire i dati da postazioni esterne, ottimizzando comunicazione ed efficienza durante gli esami.
Inoltre, offre misurazioni affidabili anche dei valori MAC (Minimum Alveolar Concentration), fondamentali per il monitoraggio dell’anestesia.
Un impegno costante per la sanità umbra
La donazione si inserisce nel percorso di lungo periodo con cui Fondazione Perugia sostiene la sanità locale, dotando le strutture di strumenti moderni e funzionali.
Solo nel 2023, la Fondazione aveva già donato all’ospedale di Branca un dispositivo del valore di 22 mila euro per il monitoraggio dei nervi cranici motori e misti, di grande utilità nella chirurgia del collo.
Con questo nuovo intervento, Fondazione Perugia conferma la propria vicinanza concreta al territorio e il suo impegno a favore di un sistema sanitario sempre più efficiente, innovativo e orientato alla qualità dell’assistenza.








