Vaccinazione in Umbria, programmati gli anticipi dei richiami di Pfizer e Moderna

Priorità agli estremamente vulnerabili, turisti presi in carico solo se ci saranno dosi disponibili

Via libera del Comitato tecnico scientifico della Regione Umbria alla somministrazione a 21 e 28 giorni della seconda dose dei vaccini contro il Covid di Pfizer e Moderna e AstraZeneca a partire dalla nona settimana per contenere la variante delta del virus.   

 Le forniture - viene spiegato in una nota della Regione - copriranno solo le seconde dosi e "non potendo più dare appuntamenti per le prime somministrazioni fino a nuove comunicazioni sulle forniture", è stato deciso di utilizzare tutto il vaccino Pfizer e Moderna che sarà inviato settimana per settimana, per coprire le seconde dosi già programmate anticipandole dove possibile per completare l'immunizzazione della popolazione in base alle priorità.
    Inoltre, avendo ricevuto già tutti i vaccini AstraZeneca previsti per la fornitura di luglio, è stato deciso di anticipate alla nona settimana la seconda dose programmata inizialmente all'undicesima.
"A causa della limitata fornitura di vaccini e a seguito delle indicazioni della struttura commissariale approvate dal Comitato Tecnico Scientifico - si legge in una nota della Regione -, in Umbria ai soggetti estremamente vulnerabili che ancora non hanno compiuto il ciclo vaccinale è concessa prioritariamente la possibilità di anticipare la seconda dose, ovviamente fino al tempo utile di 21 giorni per Pfizer e 28 per Moderna dalla prima dose. La possibilità di anticipare è concessa anche alle altre categorie e, al momento, sono stati gestiti coloro che ne hanno fatto richiesta e avevano la seconda dose programmata fino al 21 luglio. Andando avanti si estenderà in base al numero di dosi che perverranno dalla Struttura commissariale nazionale".