Il rettore Oliviero punta a fondere l’area di Medicina in un unico dipartimento

Un'unica realtà per Medicina, Medicina sperimentale e Scienze chirurgiche e biomediche
Università

Non più tre dipartimenti, ma un’unica realtà su cui far convergere l’intera area medica dell’Università degli studi di Perugia.
E’ quanto riporta oggi in merito al progetto che sta portando avanti il rettore Maurizio Oliviero e che sta affrontando in questi giorni con una serie di incontri-confronti con docenti, ricercatori e personale medico.
L’idea nasce dalla necessità di rendere più efficiente Medicina, in quanto in questi sei anni, ovvero da quando, con la legge Gelmini, la Facoltà è stata suddivisa in tre dipartimenti (Medicina, Medicina sperimentale e Scienze chirurgiche e biomediche) i risultati non sono stati quelli sperati e l’area medica non si è mossa compatta. Troppe le voci in campo.