Inaugurato lo stand della Regione dell'Umbria al Vinitaly

E' stato animato dalla presenza di numerosi operatori del settore fin dall’avvio
Umbria

L’edizione 2022 del Vinitaly, finalmente è in presenza dopo due anni, ieri l'inaugurazione dello stand dell'umbria stutturato in chiave moderna e ricco di  immagini che testimoniano non soltanto la qualità del vino, ma anche al suo territorio.

Nella mattina di domenica 10 aprileil  Pad. 2 (C9/F9) è stato animato dalla presenza di numerosi operatori del settore, con soddisfazione da parte delle 50 cantine espositrici, degli organizzatori e delle istituzioni presenti.

Ad inaugurare lo stand, la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, insieme al Vice Presidente e Assessore all’Agricoltura Roberto Morroni, al Presidente di Umbria Top Wines Massimo Sepiacci e agli altri partner e ospiti giunti a Verona per l’occasione, tra cui il Presidente di Assogal Umbria Eridano Liberti, l'Amministratore Unico del Parco 3A Marcello Serafini, il Presidente AIS Umbria Sandro Camilli e il Presidente del Prosciutto di Norcia IGP Bellini.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la presenza dell’Umbria alla 54esima edizione del Vinitaly è stata fatta, nel corso dell’inaugurazione, dal Vice Presidente Morroni, che ha anche sottolineato lo sforzo fatto per dare un’impronta nuova a tale presenza. “Uno sforzo -ha sottolineato- che ci ha visto tutti partecipi e che è stato significativo anche dal punto di vista finanziario. Siamo pronti -ha annunciato- a ribadirlo per il prossimo anno, e a potenziarlo, con l’obiettivo di fare della produzione vitivinicola regionale il nostro cavallo di battaglia, l’ambasciatore del nostro territorio. Come Regione -ha concluso- abbiamo avviato diverse azioni di filiera per valorizzare le nostre eccellenze. Quest’anno sarà la volta del vino, per cui apriremo un fattivo confronto con i produttori, con l’obiettivo di dare una nuova spinta al comparto.”

Auspico che questo Vinitaly sia un punto di ripartenza, ma anche di partenza per gli obiettivi che ci siamo posti. -ha confermato, in conclusione, la Presidente Tesei- La fiera veronese è una vetrina straordinaria e l’Umbria deve essere sempre più protagonista. Per questo -ha annunciato- avvieremo un percorso finalizzato a far si che tutti i produttori umbri possano stare nello spazio espositivo regionale. Il vino è un ambasciatore universale, che unito alle altre eccellenze gastronomiche, sa rappresentare bene il territorio, raccontare che l’Umbria è esperienza di vita. Per questo è fondamentale che a rappresentarla ci siano tutti i produttori.

Soddisfazione è stata espressa anche da Massimo Sepiacci, Presidente di Umbria Top, che ha ribadito il nuovo passo, avviato in questa edizione di Vinitaly, e ha per questo ringraziato la fattiva collaborazione della Regione.

Nel pomeriggio di domenica, quindi, si è tenuto il focus sul turismo enogastronomico con la presentazione delle edizione 2022 di Cantine Aperte, Vigneti Aperti, PicNic e Frantosi Aperti.Oggi, lunedì 11, sarà  un’altra intensa giornata di iniziative dedicate, in particolare, ai buyer internazionali, provenienti da diversi Paesi dell’Europa centrale e dall’Asia, alla stampa di settore. Ad aprire la giornata delle cantine umbre è stata la visita dei compratori stranieri, presenti grazie alla collaborazione di Umbria Top Wines con Vinitaly International e ICE.

Un incontro tra domanda e offerta di vino e non solo che proseguirà poi anche martedì 12 aprile, grazie agli operatori ospiti di Wine Pleasure. Quindi, un momento di approfondimento e confronto con i giornalisti e i blogger di settore, dedicato all’identità del vino umbro e ai vitigni autoctoni, in particolare, quale strumento di crescita e valorizzazione del comparto regionale. 

Nella mattina di lunedì saranno presenti allo stand dell’Umbria anche i parlamentari europei membri dell’European Food Forum, al Vinitaly per partecipare alla conferenza “Striking the right balance: promotion and Education in the food sector” prevista nello spazio MIPAAF.

Ancora i vitigni autoctoni saranno al centro del secondo incontro organizzato dal Parco 3A - PTA, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, sui temi dell’innovazione e biodiversità, scelte che hanno caratterizzato l’attività imprenditoriale di molte cantine umbre, che ne hanno fatto, in buona parte, la loro bandiera. 

La Misura 124 prima ed ora la Misura 16 del PSR per l’Umbria hanno consentito a queste aziende di sviluppare progetti innovativi che hanno portato alla messa a punto di processi produttivi caratterizzati dall’utilizzo di vitigni e lieviti autoctoni con l’obiettivo di creare prodotti unici e identitari, indissolubilmente legati al territorio umbro.

Lunedì 11 sarà anche presentata ufficialmente la prossima edizione di Only Wine Festival, il salone dei giovani produttori e delle piccole cantine, in programma a Città di Castello dal 30 aprile al 2 maggio. Tra gli ospiti, per l’occasione, anche il Sottosegretario Gianmarco Centinaio e il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, insieme all’organizzatore del festival, Andrea Castellani. Infine, sempre a proposito di eventi che fanno grande la nostra regione, non poteva mancare una originale degustazione di cioccolato artigianale umbro a cura di Eurochocolate, in abbinamento a vini dolci e passiti e accompagnata dalle note Jazz e video d’autore realizzati in giro per l’Umbria nelle diverse edizioni della manifestazione Umbria Jazz.