L'Umbria verso la fase 3, da oggi riaprono i confini regionali e si potrà tornare a viaggiare

Aprono stabilimenti balneari,piscine, centri benessere.Cosa possiamo e non possiamo fare?
Umbria

L’Umbria da molti giorni  a contagi  zero dal Covid 19 si appresta ad entrare nella fase tre, quella delle aperture dei confini regionali e del rilancio turistico.

Con l’ultima ordinanza firmata dalla presidente, Donatella Tesei, si concretizza da oggi il via libera per l'apertura al pubblico di piscine e zone balneari lacustri, osservando rigorosamente le regole sanitarie dettate dal Dcpm.

Riaprono, le piscine, le spiagge del Trasimeno, i parchi tematici, i parchi divertimento per i bambini e molte altre attività all'aperto.

Riaprono i centri benessere e molte altre attività.

Ma a parte tutto quello che si potrà fare all'interno della nostra Regione e delle altre aree geografiche italiane, da oggi riparte il turismo anche se molte attività rimangono chiuse: si potrà tornare a viaggiare. Ora è possibile il trasferimento verso le seconde case ma anche verso bed&breakfast e alberghi su prenotazione.

Non è obbligatoria l’autocertificazione,ma rimangono le restrizioni di cautela nell'interesse di tutti i cittadini.

Dal 28 Giugno riparte all'aeroporto San Francesco il primo volo per, e dalla Sicilia.

Si può viaggiare verso i Paesi Ue dell’area Schengen e il Regno Unito, secondo le leggi previste per singolo Paese.

E' prevista per il 15 giugno l'apertura effettiva per per i centri estivi per bambini, la regione sta predisponendo un piano nel rispetto totale della sicurezza sanitaria.

COSA POSSIAMO FARE

1) SPOSTAMENTI
A partire da mercoledì sarà di nuovo consentito spostarsi tra Regioni diverse per qualsiasi motivo. Non è più necessario firmare ed esibire alcuna autocertificazione.

2) VIAGGI ALL'ESTERO
sono consentiti gli spostamenti con i Paesi dell'Ue e all'interno dell'area Schengen (gli Stati non Ue che aderiscono all'accordo sono Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera). Ci si potrà recare inoltre in Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

3) DISTANZIAMENTO
Restano in vigore le stesse regole di prima sul distanziamento sociale: un metro di distanza e due per chi sta praticando attività fisica o motoria. Manifestazioni di affetto come baci e abbracci continueranno a essere consentiti soltanto a congiunti o conviventi.

4) IN AUTO E IN MOTO
In auto si può viaggiare tutti insieme solo se si fa parte dello stesso nucleo familiare, altrimenti saranno consentite al massimo due persone, entrambe con la mascherina: il guidatore e un solo passeggero sul sedile posteriore. Tre persone, invece, se la macchina è dotata di tre file di sedili. In moto si dovrà viaggiare invece da soli: ammessi i "passaggi" solo per familiari o conviventi.

5) MASCHERINE
Si può non indossare la mascherina all'aperto in tutte le Regioni tranne che in Lombardia, Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Campania e nella città di Genova. La mascherina diviene comunque obbligatoria dappartutto qualora venga meno il distanziamento di un metro.

6) VACANZE E SECONDE CASE
Si possono raggiungere anche le seconde case. Alberghi, bed and breakfast, case vacanza sono prenotabili anche se sono ancora molto pochi quelli che hanno già riaperto in attesa del nullaosta alla mobilità tra le Regioni e con l'estero

7) SPA E BENESSERE
Obbligo di rispetto del distanziamento interpersonale di almeno sette metri

COSA NON POSSIAMO ANCORA FARE

1) SPOSTAMENTI
 Gli spostamenti potrebbero non essere competamente liberi in tutte le Regioni: in Sardegna, Sicilia e Campania, ad esempio, è ancora prevista, fino al 7 giugno, la quarantena per chi arriva da fuori. Queste stesse Regioni, più il Lazio, potrebbero decidere di mantenere limitazioni e isolamento per chi arriva da altre zone d'Italia dal 3 giugno.

2) VIAGGI ALL'ESTERO
Viaggiare all'estero resta complicato visto che pochi Stati hanno ufficialmente aperto i loro confini agli italiani: Francia (con autocertificazione), Svezia, Serbia, Albania e Croazia (ma solo se c'è la prenotazione in un albergo). E' possibile che altri Stati (Germania, Olanda, Portogallo, Islanda e Turchia) consentano l'ingresso dall'Italia solo a partire dal 15 giugno.

3) DISTANZIAMENTO
Restano vietati gli assembramenti. Incontrare gli amici è possibile, sia in casa sia fuori, ma resta l'obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro in qualunque situazione e il divieto di abbracciare persone che non siano congiunti

4) IN AUTO E IN MOTO
In moto non è possibile caricare amici ma solo conviventi. Discorso diverso per la Liguria dove l'ordinanza consente di viaggiare in due, anche tra persone che non vivono sotto lo stesso tetto, purché si indossi la mascherina e il casco integrale. In auto Non possono viaggiare insieme più di due persone (e in ogni caso serve la mascherina)

5) MASCHERINE 
Non è ancora possibile stare all'aria aperta senza indossare la mascherina in Lombardia, Trentino, Friuli Venezia-Giulia, Campania e nella città di Genova. In Piemonte l'ordinanza prevede l'obbligo del dispositivo di protezione fino al 2 giugno.

6) OMBRELLONE
In spiaggia non è possibile piazzare l'ombrellone a piacimento: ci sono linee-guida che prevedono per ogni ombrellone uno spazio di 10 metri quadrati (in Veneto ed Emilia-Romagna la distanza prevista tra un ombrellone e l'altro è superiore ed è di 12 metri)

7) SPA E BENESSERE
Restano chiuse saune e bagni turchi. Nei centri benessere, dove rimane l'obbligo di indossare le mascherine sia per gli operatori sia per i clienti, servono accorgimenti particolari anche per i fanghi e tutti i trattamenti che prevedono un contatto ravvicinato come i massaggi. 

8) DIVERTIMENTO
Vietato ballare: anche le discoteche si preparano a riaprire (in Sicilia, ad esempio, dall'8 giugno mentre le altre Regioni valutano la data del 15) ma sarà possibile soltanto ascoltare la musica.