Coronavirus, scuole e università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo

L’annuncio ufficiale è arrivato dalla conferenza stampa di Giuseppe Conte, con il ministro Lucia Azzolina, che in un primo momento aveva chiesto tempo.
Umbria

Coronavirus, scuole e università chiuse in tutta Italia a partire da domani fino a metà marzo. 
L’annuncio ufficiale è arrivato nel pomeriggio dalla conferenza stampa di Giuseppe Conte, con il ministro Lucia Azzolina, che in un primo momento aveva chiesto tempo.
Ovviamente il tema è il rallentamento del contagio anche al Sud del Paese, dove i casi finora riscontrati sono minori che al Nord, per rafforzare le terapie intensive aumentando i posti. Per Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna si tratta della terza settimana di chiusura delle scuole.
La chiusura delle scuole? «Sarebbe una decisione senza precedenti, ma la priorità è la salute pubblica», dice il presidente dell’associazione nazionale Presidi Antonello Giannelli.
L'ipotesi chiusura ha avuto immediate reazioni politiche, a cominciare dal leader della Lega. "È urgente - ha commentato Matteo Salvini - stanziare aiuti economici per i genitori che lavorano e che con le scuole chiuse hanno problemi con i figli a casa". Stessa reazione dalla leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. "Ho qualche idea, dobbiamo aiutare le famiglie per dove tenere i figli. O si lavora ad una misura tipo congedo parentale eccezionale, che secondo me è la soluzione migliore, oppure si studia una misura per dare alle famiglie un rimborso economico per un aiuto, ad esempio con le baby sitter». 
   «Il governo inizi da subito a ragionare su come sostenere chi inevitabilmente avrà difficoltà a lavorare dovendo tenere i figli a casa», scrive su Twitter Matteo Orfini, parlamentare del Pd.

E il Codacons chiede al governo «di varare subito misure a sostegno delle famiglie con figli, come sgravi fiscali e la sospensione degli obblighi contributivi per chi sarà costretto a ricorrere a baby sitter durante il periodo di chiusura delle scuole».