Rifiuti in Umbria, Cecchini: “Situazione sotto controllo”

Secondo l'assessore della Regione ci sono le condizioni per evitare l'emergenza
Umbria

"Quali azioni sta intraprendendo la giunta per scongiurare l'imminente emergenza rifiuti che potrebbe colpire l'Umbria, già a partire dalla fine del 2018, senza realizzare in Umbria l'inceneritore della capacità di 130 mila tonnellate annue previsto dal decreto del Consiglio dei ministri del 10 agosto 2016?": a questa domanda contenuta nell'interrogazione di Valerio Mancini, consigliere regionale della Lega Nord, ha risposto nel question time di stamani in consiglio l'assessore Fernanda Cecchini.

"La situazione è sotto controllo, servono serietà e senso di responsabilità da parte delle istituzioni, dei gestori degli impianti ed anche dei cittadini", ha detto Cecchini, spiegando che "pur con tutte le difficoltà nella gestione dei rifiuti, l'Umbria sarà la prima regione ad aver messo a punto la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio. Abbiamo chiuso il 2016 con una percentuale media di oltre il 58 per cento di raccolta differenziata, riteniamo che ci siano le condizioni per arrivare al 60 per cento già in questi primi mesi del 2017. Abbiamo iniziato a sperimentare la tariffa puntuale. Il tema della durata delle discariche riguarda la quantità di rifiuti che vengono conferiti: questa deve essere ridotta il piu' possibile. La nostra impiantistica ha un problema serio, in quanto obsoleta nell'Ati 2, cosa che rende difficile raggiungere certi obiettivi. Non ci sarà una emergenza rifiuti dato che ci sono le condizioni, da qui al 2020, per attivare accordi interregionali e soluzioni impiantistiche per evitare di andare in emergenza". Mancini ha replicato contestando "l'ottimismo dell'assessore, che non risponde alla realtà".