Il caso della 57enne morta per supposto digiuno e malata di sclerosi multipla

Oggi l'autopsia rivelerà la causa della morte, il medico è tranquillo del suo operato
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Umbria

Oggi si terrà l'autopsia sulla donna malata di sclerosi multipla, sottoposta alla terapia del digiuno per curarsi dalla malattia.
La donna aveva perso 10 chili in tre settimane aiutata dall'esperienza professionale del noto dottor Massimo Melelli Roia che dal 1995 tratta la terapia, ottenendo successi documentati in anni di appassionante lavoro scientifico.
 L'avvocato difensore del medico, Giacomo Chiucchini,ha diramato un comunicato dove il suo cliente spiega la consapevolezza della validità, efficacia e sicurezza della digiuno terapia applicata su tutti i propri pazienti, nonché su Carmela De Muro e conferma di non avere avuto alcuna responsabilità in merito al decesso di quest’ultima e, pertanto -aggiunge il legale- "rimane fiducioso dell’esito dell’autopsia che verrà eseguita sul corpo della vittima, esito che potrà fare chiarezza sulle reali cause del suo decesso"
In particolare il difensore del dottor Melelli Roia "auspica che tutti gli organi di stampa cessino nell’immediato di scrivere notizie infondate afferenti l’operato del proprio assistito, delle cause del decesso della  vittima, allo stato sconosciute, onde evitare ulteriori pregiudizi alla persona e all’immagine del dottore sino al termine del procedimento penale. Melelli Roia non renderà altre comunicazioni, se non, eventualmente, dopo l’accertamento tecnico non ripetibile"