Todini Costruzioni ceduta alla Kasaka Prime Sistem, resterà in Italia e conferma i livelli occupazionali

Il plauso di Luisa Todini per l’operazione condotta da Franco Salini
Umbria

La Todini Costruzioni di cui è presidente Luisa Todini, oggi Presidente di Poste Italiane, è stata venduta  da Salini Impregilo ( che l’aveva acquisita a fine 2009) acquisita dal gruppo romano a fine 2009: dopo una lunga trattativa l'ha ceduta per 50 milioni alla kazaka Prime System, che manterrà la sede in Italia e gli attuali livelli occupazionali, come ha anticipato  Luisa Todini all’Ansa. 

La Todini Costruzioni è stata venduta dopo lunga trattativa per 50 milioni . La cessione della Todini, per la quale Salini Impregilo stava trattando dal 2014, va nell''ottica della razionalizzazione e "avrà un contenuto impatto sul risultato economico netto consolidato 2015", spiega il gruppo, con "un positivo impatto sulla posizione finanziaria netta 2016". 
 

La Borsa non ha mostrato sorpresa, con il titolo Salini Impregilo che ha tenuto: ha perso poco più  del 2% in una giornata pessima per tutti i listini azionari e anche per il comparto delle costruzioni. Salini Impregilo manterà le poche attività  di Todini in Italia e altre minori in Nord Africa e nell''Est Europa, soprattutto in Ucraina.  Ma sono business (con qualche contenzioso in corso) molto marginali, mentre il grosso della Todini guarda sempre al Kazakistan, dove la società fondata a Perugia negli anni '50 da Franco Todini - padre di Luisa, presidente anche di Poste italiane – è  stata tra le prime del ''made in Italy'' a sbarcare con forza.

"A questa operazione, condotta dall'amministratore delegato Pietro Salini con cui ho pienamente condiviso le tappe del percorso, va il mio plauso e il mio apprezzamento", commenta Luisa Todini, che anche dopo il passaggio del controllo al gruppo kazako dovrebbe rimanere presidente della società, assicurando inoltre che gli attuali livelli occupazionali (circa duemila dipendenti nel mondo) non subiranno riduzioni.