Epilessia, al via in Umbria la prima campagna educativa digitale

Una piattaforma interattiva destinata a docenti e alunni tra gli 8 e i 12 anni di età
Umbria

Al via in Umbria la prima campagna educativa digitale nelle scuole promossa dalla Lega Italiana contro l’Epilessia: “A scuola di epilessia, quando la malattia ci chiede di sapere”. Si tratta di una piattaforma interattiva in ambito educativo – sviluppata da un team di sociologi, pedagogisti ed esperti in comunicazione digitale – destinata a docenti e alunni di età compresa tra gli 8 e i 12 anni che ha come obiettivo principale quello di far conoscere l’epilessia, l’impatto che ha sul bambino che ne soffre e colmare quelle lacune sugli interventi da effettuare nel caso si assista ad una crisi epilettica. Con un linguaggio semplice e l’interazione con personaggi animati in grado di catturare l’attenzione dei più piccoli, insegnanti e studenti potranno approfondire la conoscenza di questa impattante patologia, dalla diagnosi alle cure, dai fattori scatenanti alle manifestazioni cliniche di una crisi epilettica. Un’intera sezione sarà dedicata a come aiutare un bambino che soffre di epilessia, giochi interattivi chiari e d’impatto insegneranno ad assistere un compagno con crisi epilettica, a offrire il proprio aiuto all’insegnante che lo sta soccorrendo.

“La qualità di vita di chi soffre di epilessia dipende molto anche dagli altri – ha commentato Domenico Frondizi, Consigliere LICE Umbria e Responsabile della Neurofisiopatologia dell’Azienda Ospedaliera di Terni – e da quanto sanno di questa sindrome neurologica. Al disagio personale spesso si aggiungono i pregiudizi e le paure degli altri. Le maggiori difficoltà di inserimento scolastico, infatti, non derivano da un ritardo mentale del bambino che soffre di epilessia, ma dall’atteggiamento negativo dei compagni che, non conoscendo la patologia, assumono nei suoi confronti comportamenti di scherno e allontanamento, aggiungendo disagio a disagio. Ecco perché conoscere l’epilessia è il passo fondamentale per abbattere barriere e sconfiggere inutili paure. Noi di LICE Umbria ci auguriamo che i docenti della nostra Regione iscritti alla piattaforma siano numerosissimi. A loro disposizione, sulla piattaforma, risorse e materiali scaricabili che si riveleranno fondamentali per poter guidare adeguatamente la classe”.