Aumentano i punti vaccinali in Umbria, ma mancano i sanitari

Nella regione aperti 20 centri vaccinali su una previsione di 22
Umbria

La corsa ai vaccini da parte dell'Ente sanitario regionale sta iniziando a funzionare, anche se permane il grave problema dell'assenza di sanitari e infermieri.

Attualmente sono 17 i punti vaccinali presenti in Umbria.

Oggi verrà attivato il centro di Orvieto e quello di Fontanelle di Bardano, mentre domani a Foligno parte il punto vaccini realizzato nella palazzina dell'Ente dell'aviazione civile, per un totale di 20 centri operativi su un massimo di 22 centri ,previsto nel primo piano approvato dalla Regione.

Dovrebbe essere al più presto operativo anche l’ospedale da campo dell’esercito, di cui si è molto discusso in questi giorni per i costi sostenuti e per l'inefficace utilizzo che l'emergenza Covid richiederebbe (doveva essere utilizzato  le emergenze di terapia intensiva).

Ieri, sabato 6 Marzo, nel corso della riunione del Cor, il commissario anti Covid Massimo D’Angelo ha affermato che “tra l’1 e il 5 marzo sono state effettuate in Umbria oltre 17 mila vaccinazioni, grazie all’allungamento dell’orario dalle ore 8 alle 19 dal lunedì al sabato, e dalle ore 8 alle 14 la domenica nei punti vaccinali”.

Nei primi giorni della settimana saranno anche avviate le vaccinazioni per il personale degli istituti penitenziari e saranno operati ve le prenotazioni per il personale dei servizi essenziali e per i soggetti fragili.

A stretto giro di date verrà attivata la nuova palestra scolastica di Ponte Rio a Todi essenziale e punto strategico dell'area tuderte dopo la chiusura del centro all’ospedale di Pantalla.

All’ospedale di Perugia si sta intervenendo per allestire un altro punto per vaccinare 2.500 universitari . L'area indicata dovrebbe essere quella che si trova dietro la facoltà di Medicina, nell’area del centro di odontostomatologi.

E’ pronto per essere attivato anche il secondo centro nel comune di Perugia, al Cva di Ponte San Giovanni. La struttura è già stata riconvertita.

Tuttavia permane il problema di base attinente il personale ed il potenziamento degli organici.