Nomine sanità – Altra rottura?

Dopo le uscite a favore del rinnovamento di sindacati e Pd provinciale, altra riunione di maggioranza senza accordo. La Governatrice parte all'attacco
Umbria

Di Ciuenlai - Cambiamento – conservazione 2 a 0. C' è chi lo traduce con un Barberini – Marini 2 a zero.

Dopo i sindacati di categoria, anche il direttivo provinciale del Pd si è espresso (addirittura all'unanimità) per un cambiamento dei vertici della Asl e delle Usl umbre, mettendo tutto nero su bianco in un articolato documento. La questione non è però così semplice, anche perchè le categorie rinnovamento e conservazione non possono essere ricondotte automaticamente alle due parti in causa.

Quello che però si può dire è che la strada per la riconferma di Orlandi, Fratini e compagnia è sempre più in salita. Il pensiero di spostare, per esempio, il Direttore della Asl di Perugia all'Agenzia sanitaria per gli acquisti comincia a prendere corpo. Ma, c'è un altro ma. A parte che l'interessato continua a rifiutare “il contentino”, l'operazione presenterebbe un ostacolo in più. Una norma emanata al tempo del duo Lorenzetti – Rosi obbligherebbe la Giunta Regionale a far ruotare l'incarico tra i Direttori di Asl e Usl. Se non sei Direttore non lo puoi fare. Sulla vicenda ci sono due scuole di pensiero. C'è chi dice che sarebbe superata dalle modifiche alla strutture intervenute successivamente e c'è chi dice che invece è tutto ancora in vigore. Sicuramente siamo di fronte ad una materia che si presta di nuovo a possibili ricorsi, elemento che sta saturando questo settore.

E così il nuovo round alla riunione di maggioranza non ha avuto esito. Berberini. ha ribadito la sua linea favorevola al cambiamento degli attuali direttori sanitari , prendendosi gli strali di sinistra Pd e Giovani turchi. La decisione slitta di nuovo e difficilmente vedrà la luce nella prossima Giunta, alla quale Barberini non parteciperà. Forzare la mano in assenza del “nemico”, potrebbe significare l'apertura dell'inferno istituzionale.  

Aggiornamento – In una cerimonia di inaugurazione di nuove strutture per l'Ospedale regionale di Santa Maria della Misericordia di Perugia, assente l'Assessore Regionale al ramo, la Governatrice avrebbe sottolineato, con tanto di scroscianti applausi da parte dei presenti, che il merito di questi potenziamenti della Sanità sono dovuti ai Direttori generali dell'Asl Orlandi e della Regione Duca e che, di conseguenza, li difenderà a spada tratta. La Marini accorcia le distanze ; 2 a 1 per Barberini, con ,l'incognita dell'arbitro (lei stessa) che può cambiare il risultato.