Umbertide, al Museo Santa Croce con il biglietto unico di Sistema Museo

Il biglietto unico dei musei dell'Umbria del circuito Sistema è diventato realtà
Umbertide

Il biglietto unico dei musei dell'Umbria del circuito Sistema è diventato realtà. Da gennaio infatti la convenzione Terre & Musei dell’Umbria si è dotata di un biglietto che garantisce l’accesso a tutti i 16 musei dei dodici comuni umbri che hanno aderito alla convenzione, tra cui Umbertide con il Museo Santa Croce.

Il biglietto unico, promosso dalla Regione Umbria, prodotto da Sistema Museo e presentato a Perugia nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini (alla presenza, per Umbertide, del commissario straordinario Castrese De Rosa e del responsabile del Servizio Cultura Gabriele Violini) rappresenta un'agevolazione significativa per i visitatori e diventa, oltremodo, uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche in Umbria, rafforzando la permanenza e lo spostamento dei visitatori in più città.

"Il biglietto unico - ha detto Antonella Pinna, dirigente servizio Musei, archivio e biblioteche della Regione Umbria – è frutto di una scelta delle amministrazioni comunali ed è in totale sintonia con gli obiettivi europei che puntano non solo verso un aumento numerico del pubblico, ma ad un innalzamento culturale dei cittadini. Di conseguenza, tutte le proposte che, oltre ad ampliare l'offerta lavorano sulla domanda, sono interessanti ed eticamente importanti, visto che l'investimento in cultura, oltre a un ritorno in termini economici, ha effetti anche sul benessere della comunità e sull'inclusione sociale, promuovendo la partecipazione dei cittadini alla vita comunitaria. L'Umbria – ha aggiunto – in questo è stata lungimirante. Già nel 2004 un'indagine della Corte dei Conti evidenziò le buone pratiche della nostra regione per la gestione dei musei".

Il biglietto unico è acquistabile in ogni struttura museale e può avere la validità di 15 giorni o 3 mesi. La tariffa intera è di soli 7 euro, con due fasce di riduzione di 5 e 2 euro. Uno strumento vantaggioso a fronte dei precedenti costi singoli dei biglietti, che avevano una media di 5 euro ciascuno.

“Il progetto dà lustro alla regione e ai borghi e città che hanno aderito alla convenzione Terre & Musei dell’Umbria – ha dichiarato Moreno Landrini, sindaco di Spello, comune capofila – Abbiamo creduto e lavorato insieme su questo progetto. Oggi si segna un nuovo percorso, è un punto di partenza innovativo che guarda al futuro della convenzione, nata 18 anni fa. La sinergia è fondamentale, auspico che anche altri comuni dell’Umbria scelgano di entrare in questo progetto. Dobbiamo promuoverci ed investire con nuove idee, eventi, tecnologie e con il coinvolgimento dei giovani che sempre più studiano i beni culturali”.

“I dati registrati fino ad oggi – ha illustrato Gianluca Bellucci, presidente di Sistema Museo - dimostrano già un buon apprezzamento da parte del pubblico. Nonostante il periodo di bassa intensità turistica, dal 1 gennaio al 10 marzo sono stati emessi 5206 biglietti unici, con un dettaglio di 1602 paganti”.

Per i residenti il biglietto è ridotto, mentre l’ingresso nella struttura della propria città resta gratuito. La frequentazione dei propri musei è sempre più in ascesa, lo dimostrano i 1945 residenti di ogni età che sono venuti nel proprio museo per una visita o un evento. Dato molto interessante sono i 179 passaggi dei visitatori dal museo di una città agli altri, obiettivo principale del biglietto unico, con una media del 10% dei paganti. I passaggi sono stati registrati anche in città geograficamente lontane rispetto al museo di provenienza (es. da Montefalco ad Umbertide e Amelia, da Bettona ad Umbertide, da Umbertide a Deruta).