Sanità: medici infedeli, un altro professionista sospeso dal servizio

Intascava denaro dai pazienti per prenotare le visite al CUP
Umbertide

Negligenze, inadempienze, ticket incassati dai pazienti, sono queste le accuse rivolte dal PM Alberto Avenoso che ieri ha interrogato il medico in servizio all'ospedale di Umbertide, agli arresti domiciliari e sospeso dal lavoro per aver truffato i pazienti e la USL.
Il noto 43enne gastroenterologo, addetto al servizio di endoscopia digestiva di Umbertidie è stato accusato da alcuni pazienti a cui aveva proposto di occuparsi lui del Ticket, allo scopo di rendere più rapidi ulteriori accertamenti istologici e con il fine di far evitare interminabili file al CUP, oltre ai lunghi tempi di attesa per le visite in calendario.
Ma le richieste di prestazioni non risultavano poi essere state pagate al CUP- che invece incassava il medicco, poco più di 500 euro e  commettendo  un grave illecito di cui dovrà rispondere per i reati di truffa e falso ideologico.
Interrogato dai magistrati il medico specialistico ha dichiarato di voler riconsegnare tutti i soldi illeciti sottratti con l'inganno ai pazienti,confessando le proprie colpe.
L'avvocato difensore (Nicola Di Mario) ha  invece chiesto la revoca degli arresti domiciliari giustificando il fatto che il professionista è stato sospeso dal servizio professionale e, dunque, non sussisterebbero i presupposti cautelari.