Il Festival Federico Cesi incontra il Barocco

Riparte sabato 17 agosto da Acquasparta con un omaggio a Leonardo da Vinci
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Trevi

Dopo la pausa di metà agosto il Festival Federico Cesi (FFC) ha ricaricato le energie ed è pronto a offrire tanti eventi ispirati alla musica barocca, ma non solo, tra Trevi, Spello, Amelia e Acquasparta.

Proprio da Acquasparta riparte sabato 17 agosto con un omaggio a Leonardo da Vinci, di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario della morte: alle 21.30 i Giardini di Palazzo Cesi ospiteranno ‘Il Bestiario di Leonardo da Vinci’, concerto del Guitalian Quartet con Guido Fichtner, Claudio Marcotulli, Stefano Palamidessi, Adriano Walter Rullo, che renderà omaggio al grande genio e al suo Bestiario con brani musicali e video-proiezioni.

Da Leonardo si passa a un altro illustre scienziato, fondatore dell’Accademia dei Lincei nonché ‘padre spirituale’ del FFC: domenica 18 alle 18, all’auditorium Matteo d’Acquasparta si terrà infatti la ‘Conferenza introduttiva su Federico Cesi e Accademia dei Lincei’. A relazionare sulla figura straordinaria di questo uomo che ebbe il merito di dare vita, insieme ad altri, a un’accademia unica al mondo (la prima che si proponeva lo studio delle ‘scienze meno coltivate’, dall’astronomia alla botanica, e più in generale lo studio della natura nel suo insieme) sarà principalmente Don Alessandro Fortunati, vicario episcopale per la cultura della Diocesi di Orvieto-Todi.

L’approfondimento culturale sarà seguito da una degustazione di vino biologico della tenuta Ponziani di Orvieto che accompagnerà gli ospiti verso il concerto delle 21.30, in un crescendo di emozione per la presenza della soprano Emma Kirkby, gradito ritorno del FFC, che insieme a Elisabetta Ferri (clavicembalo) e Simone Clavecchi (liuto e chitarra barocca) porterà in scena ‘La musica all’epoca dei Lincei’.

Kirkby, che nella classifica del BBC Music Magazine dell’aprile 2007 è risultata decima tra le venti soprano più grandi del mondo, ha all’attivo oltre cento registrazioni di diversi generi musicali, dai madrigali di compositori italiani alle musiche del rinascimento inglese, dalle cantate e oratori dell’era barocca a musiche di Mozart, Haydn e Bach.

Si prosegue, poi, sul filo conduttore del Barocco con appuntamenti a Trevi (lunedì 19 e martedì 20 agosto) e Spello (giovedì 22 agosto) per il ‘Festival Federico Cesi Music urbis’: lunedì alle 21.30 al Chiostro di San Francesco ci sarà il concerto ‘Classico e neobarocco’, con musiche di Beethoven, Grieg e Debussy, eseguite dal pianista Fiorenzo Pascalucci, musicista dalla caratura internazionale che per i suoi meriti artistici ha ricevuto in Quirinale il premio ‘Giuseppe Sinopoli’.

Martedì ‘Sospetto, tradimento & gelosia, ovvero la parabola delle corna tra Sei e Settecento’, che vedrà esibirsi Rita Alloggia (soprano), Giorgio Matteoli (flauti dolci e maestro di concerto), Stefano Aiolli (violoncello barocco) e Luca Ambrosio (clavicembalo), mentre giovedì la location spellana di Villa dei mosaici ospiterà ‘Danze e arie dalle corti d’Europa’, voci e chitarre barocche: tra gli interpreti ‘brillerà’ Rosario Cicero, famoso chitarrista barocco, collaboratore della Cappella della Pietà dei turchini di Napoli, e vi prenderà parte Annalisa Pellegrini, soprano specializzato in Musica sacra, tra le prime donne a essersi esibita come solista alla presenza dei papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI in Vaticano.

Il Barocco tornerà a farsi sentire nel concerto di domenica 25 agosto, ‘Purcell zone’, in programma al Teatro sociale di Amelia: gli spettatori potranno assistere alle performance vocali di Annalisa Pellegrini e del traversiere Ashley Solomon, accompagnati dalla CivicAntiqua Ensemble. Solomon è docente e capo del Dipartimento di musica antica al Royal college of music di Londra (Rcm) e si esibisce a livello internazionale come direttore, flauto barocco e flauto dolce solista dell’Ensemble Florilegium, attualmente uno dei più rinomati in tutto il mondo. La sua è una carriera di successo che coniuga didattica e pratica strumentale concertistica: molto richiesto come insegnante è sicuramente un prestigio per il FFC averlo tra i suoi ospiti.