Acqua piovana deviata verso il lago di Chiusi

Pescatori e agricoltori umbri si sentono danneggiati
Trasimeno

Nella frazione castiglionese di Casaltondo ci sono grosse paratie in metallo azionate per regolare il flusso delle acque piovane, e per timore che il canale artificiale che passa vicino al centro abitato di Moiano potesse tracimare, tale paratie sono state chiuse per deviare l'afflusso verso il lago di Chiusi, e solo per un terzo immessettere le acque nell'invaso umbro. Una soluzione che non piace a pescatori e agricoltori che operano nella zona del lago Trasimeno.

In proposito il Corriere dell'Umbria dà voce al presidente dell'Unione dei Comuni e sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, che così stigmatizza l'accaduto: «appare chiaro che ci sia stato un eccesso di prudenza da parte dei tecnici della Regione». Meno diplomatico il suo collega Sandro Pasquali, vicepresidente della Provincia di Perugia e sindaco di Passignano con delega a darsene e pontili in seno all'Unione del Comuni: «Il Trasimeno merita rispetto e impegno assoluto da parte di tutti. Ho scritto alla Regione dell'Umbria per chiarimenti».