Le scuole di Todi raccolgono fondi da destinare al recupero di opere d’arte

Merito dell’impegno e dell’ingegno di due istituti scolastici
Todi

Successo per la manifestazione delle scuole di todi nella raccolta di fondi  da destinare alle scuole di comuni devastati dal terremoto. È successo a Todi.
Merito dell’impegno e dell’ingegno di due istituti scolastici, il professionale “Luigi Einaudi” (indirizzo geometri e turistico) e la scuola media “Cocchi/Aosta”.
I quali non si sono limitati a diffondere un numero verde o a fornire un codice iban, dove far affluire le offerte. Ma hanno pensato ad altro, attraverso la vendita di un calendario interattivo, che permette – tramite l’utilizzo di una app gratuita – di “guardare” e “studiare” (o anche solo, “conoscere”, se mai viste prima), le tante bellezze storico-architettoniche relative alla città di Todi.
Studenti e insegnanti si sono trasformati in Ciceroni 2.0, non in carne ed ossa, ma attivi e visibili su smartphone e tablet.
Il Progetto originale è stato selezionato tra i finalisti del concorso indetto dall’Aica (Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico) in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale.
La vendita è andata al di là delle aspettative. Il consistente gruzzolo raccolto – 4 mila euro – è stato poi diviso in due parti.
La prima ha percorso pochi metri, visto che è stata consegnata all’Etab, l’Ente tuderte di assistenza e beneficienza, per il restauro di due statue che si trovano all’interno del Tempio della Consolazione.
Un’altra è andata al comune di Santa Anatolia di Norcia, per il restauro della chiesa della Madonna delle Grazie, in località Caso.