Coronavirus, Comune di Todi primo in Umbria a contagio zero

La consigliera Peppucci (Lega) plaude a “piano di contenimento dell'amministrazione tuderte”
Todi

“Il Comune di Todi primo dell’Umbria a contagio zero, modello contro il coronavirus”. Il consigliere regionale della Lega, Francesca Peppucci, plaude “all’efficacia del piano di contenimento del virus messo in campo dall’Amministrazione tuderte”.

“Ieri sera – sottolinea Peppucci -, nella rubrica di approfondimento del telegiornale di Rai2, la mia città è stata indicata come esempio nazionale nella lotta alla pandemia. Agli occhi di tutta Italia sono state riconosciute la serietà e la lungimiranza delle scelte, adottate dal Sindaco Ruggiano e dalla squadra operativa costituita per affrontare l’emergenza, di cui fanno parte il vicesindaco leghista Adriano Ruspolini a capo della direzione operativa dell'emergenza, il responsabile della Protezione civile, Claudio Serrani, che hanno consentito di individuare strategie vincenti di tutela della salute dei cittadini. In particolare, Todi è stato il primo comune in Umbria ad aver attivato il COC (Centro Operativo Comunale) gestito dalla Protezione civile e ad aver provveduto alla produzione in proprio di dispositivi individuali di protezione per operatori ospedalieri, forze di polizia e vigili del fuoco”.

“Non solo – continua Peppucci -, per tutta l’emergenza è stato attivato un servizio di ascolto giornaliero dei cittadini in difficoltà e garantito un monitoraggio capillare delle famiglie più disagiate che ha permesso di rispondere con dinamismo alle necessità palesate e di assicurare la consegna domiciliare di medicinali e di viveri. Il Comune di Todi ha dimostrato sia efficienza nella ricostruzione dei percorsi dei pazienti che risultavano positivi al coronavirus, evitando focolai e nuovi contagi, sia capacità di supporto all’attività del Covid Hospital di Pantalla, fornendo pasti al personale sanitario e ai pazienti e acquistando con fondi comunali quattro ventilatori polmonari e un ecoscanner cardiologico”.

“Infine – commenta Peppucci -, si è provveduto a tutelare economicamente le famiglie e i cittadini tuderti attraverso il rinvio o il totale annullamento delle scadenze fiscali. In questa direzione è stato previsto l’azzeramento della tassa di occupazione di suolo pubblico (Tosap) e della tassa sulle pubblicità, cosi da sgravare le attività e dare respiro al tessuto economico locale, oltre – conclude - alla sospensione temporanea della Tari e allo studio di analisi di taglio della tassa sui rifiuti per le attività produttive”.