Via Benedetto Brin: ancora tanti pericoli per i pedoni

C'è anche chi lancia un appello all'amministrazione comunale per evitati incidenti gravi come quello di giovedì scorso
Terni

Viale Benedetto Brin continua ad essere pericoloso per i pedoni.
Già da tempo i residenti avevano segnalato varie infrazioni, tra cui percorrenza a gran velocità e sorpassi su striscia continua al limite del possibile con grande pericolo soprattutto dei pedoni che, per transitare da un marciapiede all’altro, talvolta attendono che qualche anima buona rallenti.

I residenti si appellano al Sindaco in maniera da sensibilizzare tutta l’amministrazione a provvedere, anche con qualche controllo in più della Polizia Locale.


Sulla questione da segnalare un servizio de , a firma di Simona Maggi: "Siamo rimasti senza parole quando abbiamo saputo che la signora di 79 anni, investita la mattina di giovedì 15 luglio 2021, alle 8 e 45 da una jeep di grossa cilindrata davanti alla tabaccheria, è deceduta nel pomeriggio di domenica 18 luglio. Non è la prima volta che qualche pedone viene investito sulle strisce pedonali, completamente sbiadite. Se fossero stati messi dossi o dissuasori magari la tragedia sarebbe potuta essere evitata”.

A sottolinearlo sono residenti e commercianti della zona piazza Valnerina-viale Brin, che non hanno parole per quello che è accaduto.

“Sono 39 anni che ho l'edicola in questa zona – spiega Roberto Palladino – ovvero prima era posizionata davanti al Glacia e poi mi hanno spostato in piazza Valnerina e di incidenti ne ho visti davvero tanti. Il problema principale è sicuramente la distrazione da parte degli automobilisti, ma altro fattore nelle prime ore della mattina è che il sole abbaglia e non si riesce ad avere una buona visibilità”.

Gli fa eco Massimo Giorgini dell'agenzia immobiliare Gm: “Anche io sono convinto che il problema non è stata la velocità, ma la poca visibilità visto che il sole la mattina abbaglia gli automobilisti”.

C'è anche chi lancia un appello all'amministrazione comunale per evitati incidenti gravi come quello di giovedì scorso. “Sicuramente andrebbero messi dei dossi – sottolinea Maria Gioia Paganoni del bar Glacia – in maniera tale che gli automobilisti sono costretti a rallentare. Andrebbero rifatte le strisce pedonali ormai scolorite”.

Anche Bruno Cardinali è d'accordo sul fatto di mettere dei dossi e dice che basterebbe fare una domanda in Comune. “Il problema per gli automobilisti – dice – è quando si immettono in viale Brin che hanno subito le strisce pedonali davanti alla tabaccheria. Gli automobilisti che provengono da via Castello o via della Bardesca si fermano allo stop per dare la precedenza alle auto che provengono da via Mazzini e piazza Valnerina e appena imboccano viale Brin può capitare che non vedono i pedoni che attraversano. Per questi motivi bisognerebbe intervenire quanto prima”.

Dello stesso parere Maria Pierucci che sottolinea che serve maggiore attenzione da parte degli automobilisti. “Da tanto tempo abbiamo fatto segnalazioni alla polizia e ai vigili – conclude insieme agli altri residenti – ma non siamo stati ascoltati. Durante le ore notturne la via ha effetto gran premio per le alte velocità con cui sfrecciano le auto. L'unica soluzione è mettere dei dissuasori e dei cordoli in terra per far diventare gli automobilisti più disciplinati”.

Intanto la nipote della donna deceduta ha lanciato un appello via social. “La dinamica dell'incidente è chiara, ma sarebbe davvero utile conoscere dei particolari, di prima che arrivassero i soccorsi, che solo chi è passato può darci. Chi ha visto qualcosa ci contatti".