Revoca dell’appalto del Verdi, condannato il Comune

Sentenza del Tar stabilisce un risarcimento di oltre 128mila euro all'impresa
Terni

Il Tar dell'Umbria condanna il Comune di Terni al pagamento in favore della Krea Costruzioni per un totale di 128 mila 539 euro.
Oggetto del contendere è la revoca dell’appalto – deliberata in giunta il 10 agosto del 2017 – legato ai lavori di restauro ed adeguamento funzionale del teatro ‘Verdi’, vinto all’epoca della Krea Costruzioni.
La sentenza è di fatto una via di mezzo tra ciò che aveva indicato palazzo Spada e la richiesta della società vincitrice.
In sostanza il 30 dicembre del 2016 la Krea – in Ati con Officine Leoncini e C. srl – aveva ottenuto l’aggiudicazione definitiva dell’appalto (primo stralcio) per un importo di 1 milione 535 mila euro, con successiva consegna delle aree di cantiere datata 10 marzo 2017.
Ma il contratto non venne firmato, in quanto il Comune decise di ‘tagliare’ la procedura per il non raggiungimento dell’adeguato grado sismico. Altro problema: la società narnese venne a conoscenza dell’iter di revoca solo l’11 ottobre 2017, ad oltre due mesi dalla famosa delibera dell’esecutivo Di Girolamo di agosto.
Lo scorso 23 ottobre l’amministrazione ha concluso il procedimento revocando l’aggiudicazione, tirando in ballo anche il parere della soprintendenza e l’impossibilità di portare avanti il progetto.