Ternana quando il calcio va all'università

Chi l'ha detto che sport, affari e istruzione sono incompatibili
Terni

L'Università telematica Niccolò Cusano di Roma (Unicusano), grazie agli investimenti nel Fondi calcio 1923 e nella Ternana calcio spa, tre mesi fa ha acquistato un Campus nel Kent – a un'ora circa da Londra – immerso in nove ettari di parco. «Il campus Nciul è in fase di ristrutturazione – spiega il managing director, Pietro Dipalo – e verrà riportato ai vecchi fasti del ‘900 per ospitare dall'estate del 2020 ragazzi e studenti da tutto il mondo».

Gli “utili” di Fondi e Ternana volano nel Kent Senza troppi giri di parole.

Stefano Bandecchi, che nel 2006 ha fondato l'Università Niccolò Cusano e che oggi è presidente del club umbro, spiega che «gli utili del Fondi e della Ternana sono stati reinvestiti nell'Università del Kent».

L'utile «indiretto», come lo definisce Bandecchi, deriva dall'incremento vertiginoso del numero degli iscritti ai 24 corsi universitari di laurea, giunti a quota 30mila (+118% nell'ultimo quinquennio), ai quali si aggiungono i 13mila iscritti negli anni ai 150 master, con il fatturato di Unicusano che in cinque anni di impegno nel calcio,è schizzato da 35 a 85 milioni di euro. (dal Sole24Ore)