Terni, a Sgarbi non piace il progetto di restyling del teatro Verdi

Il critico d'arte ha definito il bozzetto simile a quello di un cinema a luci rosse
Terni

“Terni è una città che non vuole il teatro”. Le parole sono di Vittorio Sgarbi, che non è nuovo a interventi dedicati al restyling del Verdi. Come riporta puntualmente il Corriere dell'Umbria di oggi, stavolta il commento il professore lo ha fatto a “Domenica In”, parlando con Mara Venier.
Il critico d'arte ieri si trovava a Terni per un convegno dell'associazione Magna Grecia.
Sgarbi dunque è entrato a gamba tesa sulla questione del teatro cittadino. "E' impensabile andare avanti con il progetto del cinema-teatro del dopoguerra. Ho avuto modo di vedere dei bozzetti e - afferma - mi sembra più un cinema porno che un teatro. Non riesco a comprendere perché la Soprintendenza si ostini a sostenere questa linea a differenza di quanto sta accadento in molte altre città italiane come Rimini”.