Pasticcio Tari, “cartelle pazze” a migliaia di utenti

Il Comune ha messo a disposizione un numero verde e una email
Terni

A Terni non trova pace la questione delle cartelle pazze della Tari, arrivate per sbaglio anche a chi era in regola con i pagamenti. Si parla di un numero pari a circa 9.500, crediti che il Comune rischiava di perdere per la prescrizione fissata a fine dell’anno 2019. E dunque per accelerare i tempi il Comune, pagando circa 40 mila euro, ha affidato il servizio alla società privata di riscossione Kibernetes. Ma evidentemente qualcosa non ha funzionato bene perché sarebbero centinaia gli utenti che hanno ricevuto la richiesta di pagamento della tassa malgrado siano in regola.
Per limitare per quanto possibile disagi ai cittadini, il Comune ha affiancato l’Ufficio Tributi ad Asm che si è resa disponibile a fare anch’essa la sua parte, raddoppiando l’orario di apertura dello sportello al pubblico e implementando il personale che in situazioni normali è addetto a questo incarico. Oltre queste misure sono stati rafforzati anche gli addetti al Numero Verde, che rispondono al 800 085 899 (accessibile solo da rete fissa) o al numero di cellulare 342 9986880 (accessibile anche da rete mobile in base alle tariffe del proprio gestore), oppure si può inviare una mail a avvisi.tari2014.comune.terni@gmail.com. Gli addetti allo sportello verificheranno assieme agli utenti le posizioni contributive e come procedere all’eventuale annullamento della cartella.