“Ripristino dell'area di elisoccorso al Santa Maria”

Lo chiedono con due atti la Lega e Terni Civica a seguito di un atterraggio di emergenza
Terni

Ripristinare quanto prima un'area attrezzata per l'elisoccorso al Santa Maria di Terni. Una richiesta anche a seguito dell'atterraggio di emergenza che si è avuto il 23 giugno. Lo chiedono con due atti distinti il gruppo della Lega e quello di Terni Civica. La Lega ha presentato un'iterrogazione, Terni Civica un atto di indirizzo.

"Nella giornata di domenica scorsa - scrive Michele Rossi (Terni Civica) - è avvenuto un atterraggio di emergenza di un mezzo di elisoccorso nel parcheggio all’esterno dell’ospedale Santa Maria di Terni. L'elicottero proveniente da Castelluccio di Norcia ha effettuato una complicata e

difficile manovra dovendo trasportare urgentemente un paziente alll’ospedale civico di Terni. La zona è stata comunque interdetta in tempi rapidi, alle automobili e perimetrata per permettere di far atterrare l’aereomobile del 115 che trasportava il ferito grave.

In considerazione che tale episodio riporta di attualità la grave carenza della predisposizione di una area di atterraggio per questo importante servizio con ubicazione a ridosso dell’ospedale. Sono infatti diversi anni che l’elisuperficie dell’ospedale non è più utilizzata anche a causa della vicinanza con le abitazioni e quindi potenzialmente poco sicura. Ad oggi per questi trasferimenti la pista utilizzata per gli atterraggi dei mezzi è quella dell’aviosuperficie di Maratta. Per tanto chiediamo l'impegno del sindaco e della giunta a fare quanto possibile con l’Azienda ospedaliera e la Regione perché si provveda a risolvere il problema, considerando comunque tutte le norme e valutando gli eventuali impedimenti oggettivi, riuscendo cosi ad individuare una area di atterraggio per questi veicoli di soccorso assai più prossima all’Ospedale al fine di garantire questo fondamentale servizio di emergenza e ridurre notevolmente i tempi necessari per il trasporto".

Il gruppo della Lega - l'atto è stato presentato dal consigliere Devid Maggiora - rileva che per l'elisoccorso attualmente si utilizza l'aviosuperfice di Maratta distante circa 10 km e con tempi di percorrenza in ambulanza prossimi ai 15 minuti. La Lega definisce l'episodio del 23 giugno "paradossale. Se da un lato si è proceduto a un atterraggio di emergenza a pochi metri dagli alberi e dalle auto in sosta correndo così dei rischi pur di non perdere minuti preziosi dall’altro lato l’ambulanza, che avrebbe dovuto trasferire il ferito dall’elicottero al Pronto Soccorso (meno di 400 metri), ha tardato ad arrivare oltre 10 minuti, col personale sanitario presente a lato dell’elicottero che sollecitava l’arrivo di un’ambulanza ribadendo al telefono la loro posizione. Risulta evidente che deve esserci stato qualche corto circuito organizzativo". Sempre la Lega rietiene che "la mancanza di un’elisuperficie idonea ed autorizzata a ridosso dell’Ospedale non sia più rinviabile" e interroga l'Amministrazione Comunale per "conoscere se intendano chiedere formalmente spiegazioni sull’accaduto alla direzione del Santa Maria di Terni e agli altri organi competenti coinvolti nella vicenda e se intendano interloquire con la Regione e la direzione ospedaliera per trovare una soluzione tempestiva".