“Per la risonanza magnetica appuntamento fra 3 anni”

All’ospedale di Terni continuano i gravi disagi per chi deve prenotare un controllo medico
Terni

Liste d'attesa lunghe anche anni all'ospedale di Terni.
Nel servizio pubblicato sul Messaggero Umbria “si dice a chiari note che non serve neppure che il medico di famiglia scriva sulla ricetta urgente o entro 30 giorni. Al Centro prenotazione unica non fa nessuna differenza. Poi, però, se si chiama il numero telefonico dell'intramoenia, un posto per la visita è sempre disponibile in poche settimana, a volte, anche nel giro di un paio di giorni. Laura, Fiorella, Sandro e tanti altri, hanno tentato più volte agli sportelli del Centro unico di prenotazione del Santa Maria; dagli operatori sempre la stessa risposta: «I tempi sono lunghi». Le liste continuano ad allungarsi, soltanto per chi non ha i soldi per scegliere il privato. Ieri pomeriggio la signora Laura, che ha avuto la mamma con una malattia ereditaria agli occhi, si è sentita rispondere dall' impiegato del Cup, che la visita oculista all'ospedale era prenotabile solo per il 20 novembre del 2020. Tra un anno esatto. La signora, nella stessa ora, ha chiesto una visita a pagamento.

L'appuntamento per la visita oculistica, invece che per novembre del 2020 è stata fissata per il 15 gennaio dell'anno prossimo. Appena un mese dopo, tenuto anche conto delle feste natalizie se non è un record, poco ci manca. La visita si sarebbe potuta fare, poco prima, precisamente il 7 gennaio ma a Orvieto.

Insomma, a Terni, impossibile farsi visitare in tempi brevi. Ma diventa tutto più facile se il medico fa attività intramoenia, cioè a pagamento. E c'è pure un altro intoppo per l'utente. Al Cup addirittura non danno più nessun appuntamento ma c'è la presa di incarico. In sostanza solo se dovesse rinunciare qualcuno che è già in lista, l'impiegato chiama la persona presa in carico. Ma può anche succedere che il paziente per quel giorno non sia disponibile ed allora si ricomincia tutto da capo. E c'è pure la signora Fiorella che sì è vista dare appuntamento per una risonanza magnetica all'addome, addirittura un primo appuntamento nell'aprile del 2022. «La presa incarico da parte del centro prenotazione spiega il signor Sandro è davvero una presa in giro. Se non vengo chiamato prima dei 30 giorni come scritto nella ricetta, devo nuovamente recarmi dal medico di famiglia per una nuova richiesta. Altro tempo perso, magari per farmi dire sempre dal Cup, che mi chiameranno prima dei 30 giorni». Insomma un cane che si morde la coda. Sono sempre di più i medici che hanno scelto l'intramoeni a, dopo avere effettuato le loro 34 ore settimanali di lavoro. L'azienda pone a disposizione del professionista la strumentazione e l'ambulatorio. In sostanza i medici svolgono attività privata nella stessa struttura dove già lavorano”.