Viaggiavano in treno con 2,7 chili di marijuana nello zaino

Arrestati due giovani afghani sorpresi dalla Polfer sul tratto Perugia-Roma Termini
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Terni

Due arrestati, 2 denunciati, 2.706 persone controllate, 240 pattuglie impegnate in stazione, 61 servizi a bordo di 122 treni.
È questo il bilancio dell’attività del compartimento di Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo, nell’ultima settimana.

A Terni, il personale del Posto Polfer ha tratto in arresto 2 cittadini afgani di 26 e 30 anni, incensurati e in regola con le norme sul soggiorno nel territorio italiano, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in concorso.
In particolare, gli agenti, durante i programmati servizi di vigilanza a bordo di un treno regionale, nella tratta Perugia-Roma Termini, nel procedere ai normali controlli ai viaggiatori, si è imbattuto in due cittadini extracomunitari che, nel corso dell’identificazione, si sono mostrati particolarmente nervosi. Ciò non è passato inosservato agli occhi degli operatori inducendoli ad approfondire i controlli.
Alla richiesta di mostrare il contenuto dei loro zainetti, tra gli alimenti erano state celate buste in cellophane contenenti sostanza erbacea che gli stessi hanno provato a spacciare per cibo etnico.
I successivi accertamenti hanno dimostrato che si trattava invece di 2,7 chili di marijuana che è stata sequestrata. Per i due cittadini sono scattate le manette e la successiva condanna alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione, 10.000 euro di multa ed il pagamento delle spese processuali.