Fondazione Carit nel cda di Banco Desio

La lista di minoranza per la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni è riuscita ad imporre il proprio candidato (l’imprenditore ternano Ulrico Dragoni)
Terni

Durante l'ultima assemblea è stato nominato il CdA di 12 membri che guiderà la banca di Desio e della Brianza nel prossimo triennio.
La lista di minoranza per la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni è riuscita ad imporre il proprio candidato (l’imprenditore ternano Ulrico Dragoni) sulla lista avversaria composta da Fondi di investimento. 
Una nomina a sorpresa visto che la Fondazione del presidente Luigi Carlini, che partiva dal 4,2% del pacchetto azionario (contro il 2,6% dei Fondi), ha mantenuto il vantaggio anche al termine della raccolta di adesioni tra gli azionisti.
L’altra novità è l’ingresso nell’istituto brianzolo, del super manager Alessandro Decio che alla annunciata investitura di amministratore delegato aggiunge l’incarico di Direttore generale al posto di Angelo Antoniazzi (nominato Vice Direttore generale vicario).
Al nuovo Ad il compito di consolidare i risultati del Banco che dalla fine dello scorso autunno vede crescere la quotazione a Piazza affari.
Ma le novità per l’Umbria, dopo l’incorporazione per fusione della Banca Popolare di Spoleto avvenuta lo scorso anno, non sono finite.
Nel board di Banco Desio è stata infatti confermata anche l’imprenditrice spoletina Laura Tulli, chiamata nella terna dei Comitati per la remunerazione e le nomine.
A guidare infine il Collegio sindacale sarà il commercialista di Terni Emiliano Barcaroli, nominato con la lista di minoranza della Fondazione CaRiT.
Alla guida del gruppo resta l’avvocato Stefano Lado, che potrà contare sul fedele Tommaso Cartone chiamato alla vice presidenza.
La famiglia Gavazzi, che insieme a quella dei Lado controlla l’istituto, schiera 3 propri componenti nel Cda, Agostino, Egidio e Tito Gavazzi.


Tutte le nomine

Amministratori: Stefano Lado (Presidente), Tommaso Cartone (Vice Presidente), Alessandro Decio (Amministratore delegato e Direttore generale), Graziella Bologna, Valetina Casella, Ulrico Dragoni, Cristina Fiinocchi Mahne, Agostino Gavazzi, Egidio Gavazzi, Tito Gavazzi, Giulia Pusterla, Laura Tulli. Vice Direttore Generale vicario Angelo Antoniazzi.  

Collegio dei sindaci: Emiliano Barcaroli (Presidente), Rodolfo Anghileri, Stefania Chiaruttini (supplenti: Stefano Antonini, Silvia Re, Massimo Celli).

Comitato esecutivo: Agostino Gavazzi (Presidente), Graziella Bologna, Alessandro Decio, Egidio Gavazzi, Tito Gavazzi.

Comitato controllo rischi e sostenibilità: Cristina Finocchi Mahne (Presidente), Tommaso Cartone, Giulia Pusterla.

Comitato per le nomine: Cristina Finocchi Mahne (Presidente), Stefano Lado, Laura Tulli.

Comitato per la remunerazione: Valentina Casella (Presidente), Laura Tulli, Ulrico Dragoni.

Comitato per operazioni con parti correlate: Giulia Pusterla (Presidente), Valentina Casella, Ulrico Dragoni.

L’assemblea speciale degli azionisti possessori di azioni di risparmio ha invece nominato Alessandro Foti Rappresentante Comune.


L’azione della curatela Scs

Una curiosità si registra consultando il Bilancio 2019. La curatela del fallimento Scs (la cooperativa che un tempo deteneva il controllo sulla ex PopSpoleto) ha avviato una azione civile nei confronti del Banco Desio in merito alla incorporazione della Bps in Desio per incongruità sulla determinazione del rapporto di cambio che avrebbe generato un presunto danno di 3,6 milioni di euro.

Azione respinta dal collegio difensivo di Banco Desio che si è costituito in giudizio per ribadire la correttezza del rapporto di cambio stabilito per l’operazione. La causa si tiene innanzi alla Sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Perugia.