Tre espulsioni della Polizia di Stato di Terni

Si tratta di tre stranieri risultati irregolari in Italia
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Terni

La Questura di Terni ha espulso ieri, mercoledì 3 febbraio, tre stranieri irregolari sul Territorio Nazionale, accompagnati all’Ufficio Immigrazione per i relativi accertamenti, a seguito di due operazioni, una della Polizia Ferroviaria e l’altra della Squadra Volante.

Il controllo dei due tunisini è scattato sul Regionale Veloce Foligno-Roma, nel corso dei servizi di scorta sui treni, disposti dal Compartimento di Ancona, quando gli agenti del Posto Polfer di Terni hanno notato i due che, alla loro vista, hanno tentato di chiudersi nei bagni.

Non solo sono risultati sprovvisti di biglietto, ma anche senza permesso di soggiorno. Uno dei due soggetti, inoltre, aveva dei precedenti di Polizia; sono stati fatti scendere dal treno e sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione dove è stato loro notificato l’Ordine del Questore a lasciare il Territorio Nazionale.

E’ stato invece accompagnato al CPR (Centro di Permanenza e Rimpatrio) di Bari, l’albanese fermato dalla Squadra Volante durante un controllo di routine.

L’uomo, un pluripregiudicato di 38 anni, era stato già destinatario di vari ordini di espulsione proprio della Questura ternana, quando, a seguito di accertamenti esperiti dall’Ufficio Immigrazione, gli era stato revocato il permesso di soggiorno per lungo periodo.

La revoca del titolo è stata motivata dalle varie condanne riportate, tra le quali spaccio, rapina, atto falso, lesioni personali aggravate, minacce.

Il cittadino albanese, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato accompagnato dagli agenti della Polizia di Stato ternana a Bari, in attesa di essere rimpatriato al suo Paese di origine.