Sospesa dal lavoro perché non vuole vaccinarsi: il Giudice le dà torto

Non accolto il ricorso di una operatrice socio sanitaria di una cooperativa di Terni
Terni

Il Giudice del lavoro ha confermato la correttezza della decisione presa dalla cooperativa ternana che ha sospeso una sua dipendente per essersi rifiutata di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid. La donna ha sempre rifiutato il vaccino in quanto lo riteneva ancora in fase di sperimentazione.

La sospensione di 24 mesi, e senza retribuzione, è scattata dopo che il medico aziendale certificò l'inidoneità della donna ad occuparsi di anziani non autosufficienti.

Un provvedimento contro il quale la donna aveva già presentato un primo ricorso, ma che ora, dopo la decisione del Giudice del lavoro, diventa pienamente legittimo.