Coronavirus, a Terni grave un 38enne e positiva una ragazza di 29

Aumentano i casi di polmonite tra le persone più giovani
Terni

Purtroppo nel Ternano si contano numerosi casi di persone "non anziane" affette da Coronavirus.
Il bilancio lo traccia un servizio del Messaggero Umbria che ricorda come sabato notte al reparto di Terapia Intensiva del Santa Maria di Terni sia morto un dipendente dell'ospedale di 59 anni, residente a Stroncone.
Da tempo era in dialisi e si recava in ospedale due volte a settimana ed era in attesa di un trapianto ed il sospetto è che possa essere contagiato in ambito ospedaliero, durante le cure. Il suo corpo, già minato dalla malattia ai reni, è stato poi attaccato dal virus.
Ma al reparto di Terapia Intensiva ora è ricoverato un ternano di 38 anni per una polmonite bilaterale, il primo tampone ha dato esito positivo ed i medici nel frattempo stanno cercando di salvargli la vita: lo hanno intubato ed indotto al coma farmacologico. Le sue condizioni sono reputate serie e c'è più che un sospetto che possa trattarsi di Coronavirus. Sempre con una polmonite bilaterale è ricoverato in condizioni meno critiche un uomo di 45 anni ed ieri si sono aggravate le condizioni di un cinquantanovenne di San Gemini. Per non scordarsi il caso della giovane donna che aveva appena partorito, anche lei colpita da polmonite bilaterale e finita in coma farmacologico ed intubata. Dai tamponi è risultata negativa al Covid-19 ed ora è fuori pericolo, tanto che presto potrà riabbracciare il suo piccolo. Ieri, è stata poi trasportata d'urgenza a Terni invercer una giovane di 29 anni di Orvieto e ricoverata al reparto di Infettivologia, dove è tenuta sotto stretto controllo. Presenta problemi respiratori con febbre elevata. Nel frattempo non riesce ad uscire fuori dal tunnel buio del Coronavirus il giovane di Montecastrilli, prima caso positivo nella provincia di Terni.
Nella provincia di Terrni i casi positivi sono 132, 4 in più rispetto al giorno precedente. Mentre i ricoverati al Santa Maria sono complessivamente 25, di questi 14 sono assistiti nel reparto di Terapia intensiva. Mentre le persone in isolamento fiduciario sono 702.