La consigliera comunale della Lega Monia Santini passa a Fratelli d’Italia

Le ragioni spiegate in un post pubblicato sulla pagina Facebook
Terni

Monia Santini, consigliere comunale Terni, è passata dalla Lega a Fratelli d’Italia.
«Voglio ringraziare il Capogruppo in Comune Maurizio Cecconelli, i consiglieri comunali Pepegna e Leonelli, gli assessori Masselli e Proietti, Eleonora Pace Presidente del gruppo di FDI in Regione, il Coordinatore regionale Sen. Franco Zaffini  e tutta la classe dirigente di Terni di Fratelli d’Italia per la fiducia e la stima accordatami – ha dichiarato la neo consigliera di Fdi-Fratelli d’Italia -. Ho scelto Fratelli d’Italia perché è vicino al territorio, agli amministratori locali e incardina la sua azione politica partendo dalla base».
«Questi mesi di amministrazione pubblica - prosegue - mi hanno dato l’opportunità di guardarmi intorno per imparare, osservare, comparare e quindi trarre valutazioni facendomi scegliere un contatto differente con il mio territorio e con la mia città, attraverso un modus operandi a me più vicino e consono. E’ stato quindi con piena consapevolezza che ho scelto di aderire a Fratelli d’Italia, senza nessun spirito di polemica o di rivalsa nei confronti degli amici della Lega – partito che mi sento di ringraziare per avermi dato i natali e l’opportunità di affacciarmi al panorama politico e della pubblica amministrazione – con i quali continueremo a lavorare e confrontarci con reciproco rispetto e spirito collaborativo. Svolgere al meglio il mio ruolo di amministratore pubblico e quindi migliorare e crescere ogni giorno nel rispetto di quel percorso che solidamente e in modo granitico rimane a sostegno dell’operato del sindaco per la nostra città».  
«Questa è stata la mia missione iniziale - conclude Monia Santini - questo è il mio obiettivo di oggi e questo rimarrà fino alla fine del mio mandato».


Questo è quanto scrive sul suo profilo Facebook:
Capisco sia estremamente complesso, soprattutto in un momento di confusione politica - e non mi riferisco solo al discorso locale più vicino ad ognuno di noi - sforzarsi anche soltanto di provare a comprendere il perchè vero e assoluto di un ennesimo cosiddetto CAMBIO DI CASACCA....mi sforzerò di spiegarlo a chi avrà la benevolenza di leggerlo,e rispetterò chiaramente chi non vorrà farlo e chi mi sta criticando, sapevo benissimo a cosa stavo andando incontro.
   Non crediate sia una scelta facile abbandonare un gruppo vincente su tutti i fronti come quello della Lega, è molto più semplice GALLEGGIARE, anzi, viaggiare sulla scia unicamente di un successo nazionale portato avanti con il vento in poppa da un ottimo comandante, ma sempre sulla scia si viaggia. Quando ho deciso di candidarmi lo scorso anno, avvicinandomi con grande circospezione ad un mondo a me lontano e perlopiù oscuro, solo una cosa ho pensato, e chi ben mi conosce lo sa: provare a mettermi a disposizione di una città malata come la nostra dove anche le mie figlie, insieme ai figli di tante altre persone, sceglieranno o saranno costretti a vivere. Solo questo ho chiesto ai miei elettori, di darmi questa possibilità di entrare a far parte di un meccanismo pratico.
   La Lega mi ha fatto nascere politicamente, ma proprio perchè, come altri miei colleghi non solo di partito, mi ha fatto nascere, non ero matura politicamente, ero semplicemente pronta a fare. Ma per fare in amministrazione pubblica, purtroppo e sottolineo purtroppo, si deve fare anche politica, e questo anno e mezzo circa, duro difficile e faticoso, mi ha permesso di crescere ma anche di capire di poter fare meglio in un ambito diverso da quello in cui sono per così dire nata. Ho letto commenti crudeli e facili sulla mia scelta, ma li rispetto, non sono così sprovveduta ripeto da non capire che sia difficile, impossibile capire il vero motivo di un cambio di casa per così dire, che tengo a ribadire rimane sempre e comunque a sostegno della città nella persona del Sindaco Leonardo Latini in primis.
   Si è scritto di promesse ricevute - continuerò a fare il consigliere, quindi non vedo quali vantaggi economici ne possa trarre -, di incoerenza - mi spiace ma è proprio per essere in coerenza con la mia voglia di fare e fare bene che cerco un MIO CAMBIAMENTO, una MIA CRESCITA, anche se purtroppo non collima con la mia scelta iniziale -, addirittura si scende sulla bassezza del fattore personale - sembrerebbe per qualcuno che io abbia conosciuto l'omo....e a questo argomento credetemi faccio fatica a ribattere....-. Posso solo dire che anche questo momento utile a giornali e persone per dire qualcosa di qualcuno e riempire magari una giornata vuota, passerà, e se sarò in grado di produrre qualcosa di buono con il mio lavoro, forse un giorno qualcuno di quelli che oggi mi denigra e disprezza magari anche solo con se stesso ammetterà di essersi sbagliato........ Ma poi però per fortuna o per merito c'è tutto l'altro mondo, quello delle tante persone di diversissima provenienza politica e non politica, che mi stanno dimostrando affetto e vicinanza, e questo mi basta per tenere alta la testa e andare fiera di ciò che ho fatto finora e di ciò che farò.