Terni, via libera al bilancio di previsione 2019-2021

Il Consiglio Comunale approva con 20 voti, respinti gli emendamenti delle minoranze
Terni

Il Consiglio Comunale nella prima serata di oggi ha approvato, con 20 voti a favore (Lega, Fdi, Fi, Terni Civica, gruppo misto) e 11 contrari (M5s, Pd, Senso Civico, Terni Immagina), il Bilancio di Previsione 2019-2021 e contestualmente ha dato atto che il bilancio chiude in pareggio finanziario complessivo ai sensi dell’art.162 del D. Lgs. n.267/2000.

Prima di approvare il bilancio comunale, l’assemblea ha esaminato e bocciato gli 11 emendamenti presentati congiuntamente dai Cinque Stelle e dal Partito Democratico. Gli emendamenti riguardavano la riduzione dei costi della politica a favore “di un piano straordinario per il lavoro giovanile”; l’aumento del vaucher per il trasporto dei disabili; lo stanziamento di risorse per l’emergenza abitativa; il fondo per ripiano morosità con persone con disabilità; taglio dei costi della gestione Ztl; maggiori risorse per il Maggio Europeo e Cantamaggio nonché per gli Eventi culturali di San Valentino; risorse per lo Sportello unico degli eventi e per il Digital innovation hub; promozione della candidatura del lago di Piediluco per i mondiali di canottaggio; risorse per gli interventi affido minori a rischio.

Cristiano Ceccotti (Lega) ha motivato così la bocciatura: “Oggi gli emendamenti proposti hanno tutti pareri contabili negativi da parte dei tecnici. Approfondiremo comunque alcune proposte che verranno affrontate nelle rispettiva commissioni. Ora non vogliamo scardinare un documento contabile che riporta il Comune in carreggiata. Sull’utilizzo dei mutui che abbiamo trovato, la bravura è la nostra che sappiamo spenderli, non certo di chi per proprie lotte intestine non ne è stato capace”.

In merito al Bilancio di previsione 2019-2021 il nuovo schema di bilancio di previsione finanziario, così come previsto dall’art. 11 del D.Lgs 118/2011, è costituito dalle previsioni delle entrate e delle spese di competenza e di cassa del primo esercizio, dalle previsioni delle entrate e delle spese di competenza degli esercizi successivi, dai relativi riepiloghi e dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e degli equilibri.

Le previsioni di bilancio sono formulate sulla base delle linee strategiche e degli indirizzi contenuti nel Documento Unico di Programmazione 2019-2021 e secondo i principi contabili generali e applicati.

Nella redazione dello schema di bilancio si è tenuto conto: delle deliberazioni che hanno lasciato invariate le imposte dei tributi locali e le aliquote dell’imposta di soggiorno; delle deliberazioni che hanno definito le tariffe dei servizi a domanda individuale per l'anno 2019, prevedendo una percentuale di copertura dei costi complessivi, mediante proventi da tariffa, contribuzioni ed entrate a specifica destinazione, pari al 157%; delle deliberazioni con le quali sono state definite le tariffe dei servizi pubblici non essenziali per l’anno 2019; delle deliberazioni con le quali sono state individuate le Aree Peep da destinare alla residenza e le aree Paip per insediamenti produttivi, ed i relativi servizi ed infrastrutture da concedere in diritto di superficie o in proprietà con i loro corrispettivi presunti per l'anno 2019; della deliberazione di approvazione del il piano di contenimento delle spese per il triennio2019-2021.

Il collegio dei revisori dei conti, che ha dato parere favorevole allo schema, ha verificato mediante controlli a campione che il sistema contabile adottato dall’Ente, nell’ambito del quale è stato predisposto il bilancio di previsione, utilizza le codifiche della contabilità armonizzata, rispetta il pareggio finanziario complessivo di competenza e gli equilibri di parte corrente e in conto capitale ai sensi dell’art. 162 del Testo Unico degli enti locali.