Terni: show di Capodanno confermato all'Ast

L'accordo siglato tra Rai, Regione, Comune e Acciai speciali Terni
Terni

E' ufficiale: il programma L'anno che verrà, nota trasmissione televisivadi Rai Uno che ogni anno festeggia la notte di Capodanno, quest'anno si terrà all'Ast di Terni.

Lo show, presentato da Amadeus, avrà luogo in un capannone di viale Brin, come prevede l'accordo siglato tra Rai, Regione, Comune e Acciai speciali Terni.

"La convenzione - si legge nella delibera - prevede l'acquisto delle 'Iniziative di promozione territoriale' da parte di Regione Umbria per un importo di 500mila euro", spesa a cui parteciperà anche il Comune di Terni, che offrirà 150mila euro.

"Il Capodanno di Rai Uno - prosegue il provvedimento - rappresenta il secondo programma televisivo italiano in termini di audience, lo scorso anno ha conquistato 4,7 milioni di spettatori con uno share del 30,4%, dopo il Festival di Sanremo; la realizzazione a Terni del programma 'L'Anno che verrà' è un'opportunità per la forte visibilità offerta alla nostra città, proponendo una serie di iniziative, che andranno in onda nel contesto della trasmissione, sia nella sera di messa in onda dello show, il 31 dicembre 2020, che nei 20 giorni precedenti la messa in onda durante i quali la Rai promuoverà il suo programma e, di conseguenza, il nostro territorio", che beneficerà quindi di effetti positivi a livello economico-finanziario, sia direttamente che indirettamente, grazie allo show.

L'OPPOSIZIONE DI FIOM CGIL

Dura critica alla decisione di far ospitare la trasmissione all'Ast da parte della Fiom Cgil.

"Siamo difronte ad un'azienda che sta sul mercato - ha osservato il segretario provinciale, Alessandro Rampiconi - e dovrebbe impegnarsi a trovare un compratore adeguato e garantire salario e occupazione. [...] La Regione in emergenza sanitaria chiude ospedali ma fa promozione per 500mila euro e il Comune si fa 'regalare' 150mila euro dalla Fondazione Carit. Uno scempio e basta".