Ast, un altro operaio positivo al Covid

L'uomo si sarebbe contagiato in vacanza e da quando ha scoperto l'infezione non è più rientrato in acciaieria mettendosi in isolamento contumaciale
Terni

C'è un secondo operaio di Ast positivo, dopo il primo caso di domenica scorsa.
A quanto sembra l'uomo si sarebbe contagiato in vacanza e da quando ha scoperto l'infezione non è più rientrato in acciaieria mettendosi in isolamento contumaciale. 
Il primo operaio positivo, che lavora al centro di finitura, era stato contagiato da un parente.
Prima di scoprire la positività era entrato in contatto con due operai in fabbrica che ora sono in isolamento in attesa di fare i tamponi.
Ci sono poi altri quattro operai entrati in contatto con familiari positivi che sono a loro volta in isolamento e anche loro in attesa di fare i tamponi. In tutto dunque sono sei gli operai che lavorano alle acciarie in isolamento. 



Si chiama Pj20 Tracer ed è il dispositivo (nella foto di testa) che indosseranno i lavoratori di Acciai Speciali Terni per tenere le distanze in azienda e tracciare eventuali contagi da Covid-19.

Pj20 Tracer è un apparecchio Bluetooth low energy progettato da Vetrya, azienda italiana specializzata nello sviluppo di servizi digitali, che sarà nella dotazione personale di ogni dipendente, ma anche dei lavoratori delle ditte terze e dei visitatori che entreranno in azienda.

Nel momento in cui due o più dispositivi si avvicinano al di sotto di una determinata distanza (ad esempio un metro) Pj20 Tracer avverte i lavoratori con un suono, una vibrazione o una segnalazione luminosa. La memoria interna del dispositivo registra l'evento di contatto con data, ora e durata creando, in caso di necessità, una mappa dei contatti.

Ogni dispositivo ha un proprio identificativo digitale variabile, senza alcuna localizzazione geografica o registrazione dei dati personali, in grado dunque di garantire in pieno le normative sulla privacy.

Proprio ieri un operaio del centro di finitura di AST (l’uomo era già in quarantena da venerdì per aver avuto un contatto con un congiunto positivo) è risultato a sua volta positivo al Covid-19 e due colleghi con cui l’operaio ha dichiarato di aver avuto contatti sono stati messi in isolamento fiduciario dalla Usl Umbria 2.