Insulti sessisti all'arbitro donna: squalificato calciatore per ben 10 giornate

Ma per Diletta Ciommei è prevista una designazione importante
Terni

Grave episodio in campo: l’arbitro Diletta Ciommei, della sezione Aia di Terni, direttore della gara di Coppa Primavera di Prima categoria, tra Sangemini e Real Avigliano, terminata 3-2, è stata bersaglio di insulti sessisti che le ha rivolto un giocatore della Real, Adrian Florin Pistinciuc.
Come si legge nella sentenza del giudice sportivo, Marco Brusco, che ha squalificato il calciatore per ben 10 giornate, “al termine della gara – riporta il comunicato del Cru -, dopo aver stretto la mano all’arbitro in maniera sarcastica, proferiva al suo indirizzo reiterati insulti sessisti, dichiarando di vergognarsi del fatto che un arbitro donna potesse aver diretto una sua partita. Nonostante i compagni di squadra cercassero di allontanarlo, proseguiva con gli insulti invitando la predetta a smettere di arbitrare in quanto il calcio non è per le donne”.

Ma per Diletta Ciommei è prevista una designazione importante, della sezione arbitrale di Terni, che le ha affidato il compito di dirigere la prima giornata del campionato di Promozione Girone B nel confronto tra Julia Spello e Athletic Bastia.

Un bel salto di qualità che consente alla promettente donna arbitro ternana di mettere alle spalle gli insulti sessisti subiti al termine della gara di Coppa Primavera, Sangemini-Real Avigliano, di mercoledì scorso.