Trafomec, sei mesi di silenzio dalla proprietà

Fiom Cgil e Fim Cisl: il presidente Cao non risponde, lavoratori in grande apprensione per il futuro
Tavernelle

Situazione paradossale alla Trafomec di Tavernelle dove una newco dovrebbe subentrare per rilanciare le produzioni e il futuro occupazionale dei circa 90 addetti, ma la proprietà cinese della InducTek Power, guidata dal presidente Xiang Xiong Cao, che ha avviato l'operazione (e siede anche nel Cda della newco) è praticamente irrangiungibile nonostante le varie richieste d'incontro inviate.

In una nota Cristiano Alunni della Fiom Cgil e Andrea Calzoni della Fim Cisl, insieme alla Rsu Trafomec - la newco, con una capitalizzazione di un milione di euro, doveva subentrare da Gennaio 2020, tramite affitto d'azienda, a Trafomec Shanghai Ltd ma ad oggi l'operazione non si è concretizzata.

“Tra l'altro – continuano i sindacalisti che oggi hanno tenuto un'assemblea in fabbrica – circa 70 lavoratori sono in cassa integrazione ed è quindi facilmente comprensibile la preoccupazione per il futuro. Come è possibile – si chiedono Alunni e Calzoni - che da 6 mesi non si riesca ad avere chiarimenti da parte della proprietà? E perché la Regione Umbria non ci riceve nonostante le richieste inviate?

Per chiedere che si faccia subito chiarezza sul futuro di Trafomec, mercoledì 19 maggio sindacati e Rsu promuoveranno un'iniziativa di protesta davanti ai cancelli della fabbrica, alle ore 11.00 con 2 ore di sciopero.