Tassa di soggiorno a picco, entrati solo 21mila euro

Il Covid ha bloccato il turismo negli ultimi mesi e le entrate attese sono svanite
Spoleto

Con la riapertura delle frontiere regionali albergatori e titolari di agriturismi si preparano a tornare a lavoro, ma intanto il Covid 19 presenta il conto al Comune per i mancati introiti della tassa di soggiorno.
Lo riporta oggi La Nazione Umbria nel servizio a firma di Daniele Minni, in cui si legge: “Per i primi cinque mesi dell'anno l'ente pubblico dovrà accontentarsi di appena 21.662,10 euro. A dire la verità la cifra accertata dalla direzione del servizio finanziario del Comune è relativa al primo trimestre del 2020 e più in particolare riguarda prevalentemente i primi due mesi dell'anno perché già dai primi giorni di marzo, a causa dell'emergenza Covid, il turismo si è fermato anche a Spoleto. È chiaro che per i mesi di aprile e maggio con tutte le strutture recettive chiuse per il lockdown nelle casse del Comune non entrerà neanche un euro. Se grazie anche agli aumenti dell'imposta, introdotti dall'amministrazione comunale nel 2019, il dato relativo al primo trimestre è in linea con il trend di crescita registrato nella seconda parte dello scorso anno, il crollo arriva nel secondo trimestre. Proprio grazie al ritocco delle tariffe l'anno scorso il Comune aveva registrato un aumento delle entrate rispetto al 2018 pari al 30% incassando ben 91mila euro. Alla fine dell'anno, come da previsione, gli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno sono stati pari a circa 300mila euro e come previsto dal regolamento sono stati investiti per iniziative di promozione turistica. Covidl9 a parte l'amministrazione comunale contava di confermare la cifra anche per il 2020, ma vista la situazione venutasi a creare sarà costretto a rifare i conti. A compensare le mancate entrate dall'imposta di soggiorno c'è stato l'annullamento di alcuni eventi finanziati dall'ente proprio nell'ambito della promozione turistica. Diversi gli eventi che sono saltati, su tutti la settimana internazionale della danza e la storica Corsa del Vaporetti. Inutile dire quindi che sarà indispensabile riprogrammare tutta la stagione turistica che ufficialmente riparte da oggi. Di recente l'assessore allo sviluppo economico, Ada Urbani, ha incontrato, in videoconferenza, tra gli altri il presidente di Con Spoleto Carlo Dello Storto e la presidente dell'associazione Agriturismi Spoleto Annalisa Reale per pianificare le azioni per il futuro. Ad oggi però non esiste ancora un vero e proprio osservatorio sul turismo che in questo momento avrebbe potuto dare un valido apporto per la ripartenza”.